Cairo: “Serie A? Difficile ripartire a maggio. E non si giochi oltre il 30 giugno”

Le parole / Il presidente granata ha parlato ai microfoni di Sky Sport

di Redazione Toro News

LA RIPRESA

Ai microfoni di Sky Sport ha parlato il presidente granata Urbano Cairo: “L’Italia non si fermava dai tempi della Seconda Guerra Mondiale, sono rimasto impressionato dalla nostra capacità di adattarci. Stiamo adottando soluzioni innovative tramite lo smart working, in modo tale da non bloccare completamente tutte le attività. In questo momento il più grande ringraziamento va agli ospedali, ai medici e agli infermieri. Ripresa del campionato? Benissimo provare a salvarlo, ma andare oltre il 30 giugno rischia di intaccare la prossima stagione. Vorrebbe dire che ad agosto i calciatori dovrebbero riposare e poi avresti un mese per prepararti e arriveresti ad iniziare a metà ottobre. Diventerebbe tutto molto complicato considerando che a fine anno ci sono gli Europei”, afferma il presidente, ribadendo il principio espresso in un’intervista a La Gazzetta dello Sport: bisogna badare a non rovinare anche la prossima stagione.

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  1. CUORE GRANATA 44 - 7 mesi fa

    Riprendo qui in sintesi il mio post di ieri all’articolo “Cairo:stagione rovinata ecc..” in quanto evidentemente non ho esplicitato con chiarezza il mio pensiero anche per rispondere ad altri post sull’argomento 1 Parto dal presupposto che l’attuale stagione venga considerata conclusa non solo “nell’orticello di casa”( anche se in Europa su temi oggi vitali pare prevalere il criterio”ognuno per sè”) 2 Per la prossima stagione penso che Cairo provvederà a cedere tutti i giocatori con ingaggi elevati e non più compatibili(magari non solo quelli) 3 E’ ragionevole ipotizzare che “reimpiegherà”(senza alcun nuovo investimento)una minima parte del ricavato dalle cessioni per assemblare un organico low cost anche con il rientro di alcuni prestiti 4 In sostanza navigare a vista in acque sconosciute cercando di evitare il naufragio 5 Ritengo tuttavia che in un contesto difficile che mi auguro irripetibile abbia tuttavia la coerenza da “Hombre Vertical”di mantenere le promesse fatte per il completamento delle arcinote infrastrutture con un investimento “minimo” rispetto a quanto andrà ad incassare 6 A mio parere,quando sarà “passata a’nuttata” un “Toro operaio”con un brand unico al mondo tutto da sfruttare diverrà appetibile per chi vorrà investire nel ” “Circo Barnum”disciplinato,si spera, da nuove regole.7 In questa fase storica,credo che nessuno si aspetti o pretenda voli pindarici da parte di Cairo,bensì la volontà di attuare “il minimo sindacale”per chiudere dignitosamente il cerchio aperto 15 anni orsono con ben altre prospettive.FVCG!!

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