Il Torino sembra aver effettivamente tratto benefici dal cambio di panchina con l'arrivo di D'Aversa: un buon segnale

Il Torino arriva alla sosta per le nazionali con un vantaggio sulla zona retrocessione pari a sei punti, chiudendo di fatto questa prima fase della gestione Roberto D'Aversa. Il tecnico era stato chiamato a sostituire l'esonerato Baroni dopo la disastrosa sconfitta contro il Genoa a Marassi per 3-0. Da quando è arrivato sulla panchina della società granata la squadra ha collezionato in quattro gare sei punti: due vittorie contro Lazio e Parma, due sconfitte contro Napoli e Milan. La scossa, in qualche modo c'è stata.

AC Milan v Torino FC - Serie A

Torino, numeri migliori rispetto alla gestione Baroni

AC Milan v Torino FC - Serie A
MILAN, ITALY - MARCH 21: Roberto D'Aversa Head Coach of Torino FC during the Serie A match between AC Milan and Torino FC at Giuseppe Meazza Stadium on March 21, 2026 in Milan, Italy. (Photo by Stefano Guidi - Torino FC/Torino FC 1906 via Getty Images)

Il campionario delle gare di D'Aversa rispetto a quello di Baroni è inevitabilmente più contenuto, ma si può notare già una scossa. Prendiamo come esempio tre elementi: differenza reti, media gol fatti, media gol subiti. Per quanto riguarda il primo punto, il Torino è passato da un -22 a +3:  un dato così polarizzato da indicare che non si tratta solo di fortuna, ma di un cambio di assetto mentale e tattico.

Proseguendo, è cambiata in positivo anche la fase offensiva del Torino. Con Baroni la squadra viaggiava sotto la media di un gol a partita (0,96). Una squadra asfittica, che faceva fatica a creare volume di gioco o a finalizzare. Con D’Aversa la media è più che raddoppiata, arrivando al 2,25. Il Torino infatti ha segnato 9 gol in quattro partite. Un dato in netto contrasto con quello della precedente gestione, effettivamente la squadra non aveva mai raccolto questi numeri.

C'è anche un miglioramento per quanto riguarda la tenuta difensiva: Passare da 1,80 a 1,50 sembra un piccolo passo, ma su scala stagionale fa la differenza tra una retrocessione e una salvezza tranquilla.

La scossa c'è stata in generale

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MILAN, ITALY - MARCH 21: Giovanni Simeone of Torino FC celebrates a goal during the Serie A match between AC Milan and Torino FC at Giuseppe Meazza Stadium on March 21, 2026 in Milan, Italy. (Photo by Stefano Guidi - Torino FC/Torino FC 1906 via Getty Images)

Il cambio panchina ha dato nuova vitalità all'ambiente, questo è certo. Sicuramente ha rivitalizzato Simeone, che nell'ultimo periodo sembrava abbastanza appannato. Ma in generale la squadra è ancora viva e lotta, come si è visto contro il Milan. I sei punti raccolti nelle 4 gare della gestione D'Aversa danno fiducia in vista del ritorno al campionato, dove i giocatori dovranno giocare col coltello tra i denti in vista del finale di stagione. Ma la scossa c'è stata.

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