Torino, Ansaldi: “L’obbligo di riscatto? Sono contento. A Frosinone è una finale”

Torino, Ansaldi: “L’obbligo di riscatto? Sono contento. A Frosinone è una finale”

Le parole / L’argentino a Sky: “Da sei partite non prendiamo gol, anche a Frosinone il primo obiettivo è questo”

di Redazione Toro News

Nell’antivigilia di Torino-Frosinone, parla Cristian Ansaldi. L’argentino del Torino fa così il punto sul momento dei granata ai microfoni di Sky Sport, quando mancano due giorni alla delicata trasferta di Frosinone. “In queste ultime partite abbiamo trovato solidità. Sono sei partite che non prendiamo gol e dobbiamo continuare così. E’ l’obiettivo principale, poi sappiamo che dobbiamo anche fare gol, certo…”. Mazzarri ha detto, dopo la vittoria contro il Chievo, che la prestazione della squadra non gli era piaciuta: “Tutti noi sappiamo che abbiamo giocato male. Ma anche che era importante vincere. Tutti noi viviamo di risultati. In ogni caso dobbiamo continuare a lavorare tanto. Quella di Frosinone per noi è un’altra finale”. Per Ansaldi sarà una partita importante: raggiungerà le 40 presenze con il Torino e dunque scatterà l’obbligo di riscatto del suo cartellino. “Sono contento perché sto giocando e mi sento bene. Questa è la cosa più importante. Ringrazio i miei compagni, lo staff e il mister per la fiducia. Devo continuare facendo bene per la squadra. Sono venuto qui per aiutare i miei compagni e per far crescere questo club che è grande. Siamo tutti contenti, sia io che la mia famiglia, qui a Torino”.

Sulla corsa per l’Europa, che vede almeno cinque squadre coinvolte: “Siamo tutte lì. Quando si vince si prende fiducia e la squadra si unisce. E’ la cosa più importante, in ogni squadra. Quando arrivano i risultati le facce cambiano, dei giocatori e delle loro famiglie. Dobbiamo continuare così per la nostra felicità“. Dei 32 gol del Torino, 18 sono arrivati da centrocampisti e difensori. Cristian ha giocato sia da laterale che da mezzala: “Io ho sempre detto al mister che mi può impiegare dove ritiene. Io ho sempre giocato più da terzino, ma devo fare bene dove lui ha bisogno di me”.

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  1. Tifoso da Malta - 6 mesi fa

    Da adesso si tutti i partiti sono una finale. Ma il gruppo c’e’.

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  2. iard68 - 6 mesi fa

    Alla notizia dell’arrivo di Ansaldi io ero felicissimo e scrissi che avevamo fatto un affarone e che, secondo me, l’argentino, tecnicamente, valeva tre volte il buon barreca. Beccai uno sproposito di pollici versi… infatti, a quelli che mi purgano a prescindere, solo perché non sono un anti-cairo (e più di qualche volta li ho bacchettati!), si aggiunse la schiera dei numerosi primavera-fan-dipendenti. Oh beninteso, i primavera forti piacciono anche a me, ma ci nascessero un paio di Ansaldi potremmo far festa!!

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  3. user-14134673 - 6 mesi fa

    Però loro ci hanno portato via D’Ambrosio….

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    1. Garnet Bull - 6 mesi fa

      Lui è stato un bastardo non rinnovando il contratto, tra l’altro ci diedero benassi, poi va bhe lo sappiamo, come purtroppo è andata a finire

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  4. GlennGould - 6 mesi fa

    Al toro Ansaldi è costato complessivamente 4 milioni emmezzo; all’Inter, Dalbert è costato complessivamente 26 milioni. E non siamo su scherzi a parte.

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  5. GlennGould - 6 mesi fa

    Non finirò mai di dire grazie all’Inter che ci ha “regalato” questo signor giocatore. Grazie davvero.

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    1. barbutun - 6 mesi fa

      al solito, il “non mi piace” deve averlo messo un interista :-))
      Averne tanti di giocatori così! Duttile, tecnico, gran professionista

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    2. Garnet Bull - 6 mesi fa

      La cosa incredibile è che un interista negherà sempre il fatto che ansaldi sia forte, anche dopo che ha umiliato brozovic al ritorno

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