Le parole di Alessandro Buongiorno a SportMediaset, tra Toro e futuro

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Nel pomeriggio odierno, Alessandro Buongiorno è intervenuto ai microfoni di SportMediaset in diretta su Instagram. Il difensore e vice capitano del Torino ha risposto ad alcune domande che hanno toccato tanti temi, dall'onore di rappresentare il club granata dentro e fuori dal campo alle ambizioni future. Di seguito le sue parole.

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Torino, Buongiorno: "Un onore sapere di poter rappresentare il Torino"

Buongiorno ha esordito parlando delle emozioni legate al Torino: "Per me è un'emozione grandissima e un grande onore saper di poter rappresentare il Torino. Mi riempie d'orgoglio, mi porta a dare il massimo ogni volta che entro in campo e gioco; ma anche fuori dal campo è un orgoglio rappresentare il Toro". Complimentato sulla stagione in granata che sta per concludersi, Buongiorno ha svelato quale attaccante sia il più difficile da marcare in Serie A: "Lukaku. Ha una struttura fisica molto imponente e va marcato in modo diverso. Cerco di evitare il contatto fisico diretto, andando invece più su anticipi e letture di gioco". E sui difensori a cui si ispira: "Ho spesso guardato video di Nesta e Maldini da piccoli, cercavo di imitarli e volevo cercare di essere un po' come loro. Un altro giocatore che seguo per la personalità in campo è Sergio Ramos. Come riferimento ho loro tre".

Torino, Buongiorno: "Sogno la Champions. La Premier..."

Poi l'intervista si è concentrato sul futuro. "Il mio sogno? Andare all'Europeo a giugno, giocarlo e chissà magari vincerlo... - ha raccontato Buongiorno, che poi ha svelato anche altri obiettivi personali da inseguire più sul lungo termine - Più in generale se guardo avanti, il sogno è vincere la Champions League o il Mondiale, è una cosa che ogni bambino sogna fin da quando è piccolo". Serie A o guardarsi altrove? Un campionato in particolare stuzzica il difensore granata: "La Premier è molto allettante, ci sono giocatori e squadre molto forti, in Inghilterra si può continuare a crescere. Ma in Italia mi trovo comunque benissimo. Vedremo un po' in futuro".

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