Torino, Gustafson può essere la scoperta del 2017: cresce l’ipotesi permanenza

Torino, Gustafson può essere la scoperta del 2017: cresce l’ipotesi permanenza

Focus on / Lo svedese ha ben sfruttato la chance in Coppa Italia e sta assimilando i dettami di Mihajlovic: presto potrebbe arrivare anche l’esordio in Serie A

di Federico Bosio, @fedebosio19

Per lungo tempo ha rappresentato un oggetto misterioso all’ombra della Mole, per poi entrare in campo e stupire tutti in positivo con una prestazione sopra le righe in particolar modo considerando la giovane età e l’etichetta di ‘giocatore ai margini’ che gli era stata affibbiata nei mesi precedenti: la sfida di Coppa Italia contro il Pisa datata 29 novembre rimane ad oggi l’unico gettone con la maglia del Torino pr Samuel Gustafson, un gettone che però potrebbe aver radialmente cambiato il futuro prossimo del centrocampista ex Hacken.

Approdato alla corte di Mihajlovic nel corso della sessione estiva, lo svedese a dispetto di quanto sembrava si è inserito bene nell’organico granata e nonostante non abbia finora ancora debuttato nel massimo campionato italiano, sta progressivamente crescendo lanciando segnali positivi. Il centrocampista sente con ogni probabilità la fiducia del tecnico che, in estate, aveva desiderato anche l’acquisto di pedine giovani – non soltanto lo stesso Gustafson, ma ad esempio anche Lukic – con le quali rimpolpare l’organico e su cui lavorare con calma per poi lanciarli definitivamente al momento giusto. L’esordio in Serie A potrebbe essere a questo punto davvero vicino per l’Under 21 svedese, che dopo tanta osservazione è logicamente intenzionato a dimostrare sul campo quando appreso finora da Mihajlovic e compagni: giocarsi le sue carte anche per non rendere vana tutta l’esperienza accumulata in questi mesi.

ph: Enzo Daolio Irfotografia
Gustafson festeggia la vittoria in Coppa Italia sotto la Maratona, con i compagni. ph: Enzo Daolio Irfotografia

Ecco perchè l’ipotesi permanenza al Torino, nel corso del mercato di gennaio, sembra crescere sempre più: l’alternativa per la mezzala sarebbe chiaramente un prestito – in Serie A o più probabilmente nel campionato cadetto – volto a fargli collezionare maggiore minutaggio e farlo adattare al meglio al calcio italiano. Il precedente in Coppa Italia ha però fatto ben sperare sulle sue qualità, e Mihajlovic potrebbe davvero credere nelle potenzialità del centrocampista: i buoni segnali visti contro il Pisa ed i successivi complimenti del tecnico non sono un episodio isolato, a gennaio la permanenza al Torino è più vicina per Samuel Gustafson che potrebbe così essere considerato una vera e propria ‘scoperta’ del 2017 in casa granata, un nuovo colpo centrato in sordina dal DS Petrachi.

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  1. saettadallimite - 4 anni fa

    E’ difficile dare un giudizio dopo una partita (neanche intera) ma l’impressione è che sto ragazzo abbia i numeri per diventare un ottimo giocatore. Mi piacerebbe vederlo presto in campo.

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    1. Luke - 4 anni fa

      Più che altro mi sembra, ma potrei sbagliarmi, che non possa proprio essere mandato in prestito: ha già giocato con due squadre diverse questa stagione (Toro e Hacken) e non si può giocare con tre maglie durante la stessa stagione.

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