Torino, Verdi: quell’errore contro il Cagliari pesa. Ora cerca il riscatto col Sassuolo

Focus on / Terza presenza da subentrante per l’ex Napoli, resosi protagonista nel finale di Torino-Cagliari di un errore da matita blu

di Nicolò Muggianu

Un vero trequartista dal mercato non è arrivato, eppure Simone Verdi continua a partire dalla panchina. Questo l’insolito scenario che sta vivendo l’ex fantasista Napoli, che contro il Cagliari ha timbrato il cartellino da subentrante per la terza volta nelle prime tre partite stagionali. Un’esclusione che ha sorpreso soltanto in parte tifosi e addetti ai lavori, visto che fu lo stesso Giampaolo a dichiarare in tempi non sospetti di vedere Verdi più come “un esterno puro, un’ala. Non a caso, il Torino ha anche pensato di inserire il numero 24 come pedina di scambio in alcune trattative per obiettivi in entrata (come Joao Pedro del Cagliari).

LA PARTITA – Entrato in campo al 79′ di Torino-Cagliari, Verdi ha disputato fino a questo momento 57′ complessivi nelle prime tre gare di Serie A (contro Fiorentina, Atalanta e appunto Cagliari). Un periodo non facile per l’ex Napoli, che si è visto scavalcare nelle gerarchie di Giampaolo prima da Berenguer e poi da Lukic nel ruolo di trequartista. Il tempo però è dalla sua parte e nel prossimo tour de force che attende il Torino – a partire dal match di venerdì prossimo contro il Sassuolo – anche lui potrebbe avere la sua chance di scendere in campo dal primo minuto.

FERRARA, ITALY – JULY 26: Simone Verdi of FC Torino celebrates after scoring a goal during the Serie A match between SPAL and Torino FC at Stadio Paolo Mazza on July 26, 2020 in Ferrara, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

L’ERRORE – Sulla coscienza dell’ex Napoli pesa anche l’errore da matita blu commesso nel finale di Torino-Cagliari. Un’occasione d’oro fallita da posizione favorevolissima (dentro l’area di rigore, in posizione centrale) dopo un bel controllo, che ha provocato più di qualche mugugno sugli spalti dell’Olimpico Grande Torino, con i mille tifosi granata presenti che certamente si sarebbero aspettati qualcosa di più da un giocatore delle sue qualità. Ora, però, Verdi deve lasciarsi alle spalle anche questo episodio negativo. Il Torino ha bisogno di qualità e lui è uno dei non molti giocatori all’interno della rosa granata a possederne. Per il bene suo e della società che gli riconosce un lauto stipendio (Simone è infatti uno dei giocatori più “cari” in rapporto ai minuti giocati), a Verdi tocca liberare la mente dalle scorie negative e ripartire dalle prestazioni positive del post-lockdown dello scorso campionato.

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  1. peter1 - 1 mese fa

    Purtroppo il miglior Verdi se lo sono goduto a Bologna e al Napoli quando nel 2019 venne a giocare a Torino e vinse 3-1. Però le qualità tecniche ci sono.

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  2. mah... - 1 mese fa

    Verdi cerca il riscatto da quando è arrivato al TORO.
    Paghiamo sto riscatto e leviamocelo dalle…b.lle…

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  3. christian85 - 1 mese fa

    ……… ok la pazienza,
    ma sarà il 20esimo articolo su Verdi dove scrivete che deve svegliarsi.

    E’ 1 anno che deve svegliarsi.. ma ormai questo non si sveglia più.. punterei dritto su Gojak e Lukic.. e Verdi al massimo come rincalzo, ma nemmeno perchè quando gioca è come giocare in 10 !

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  4. giacki - 1 mese fa

    E solo una delle marchette fatte da cairo..Verdi,Niang,Zaza…soldi buttati…e noi ce la prendiamo con gli allenatori..

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  5. granataLondinese - 1 mese fa

    Si puo’ solo sperare che Donadoni torni ad allenare e lo chiami ovunque vada. Allena ancora a Shenzhen?

    Che vada li’. Non si capisce come uno coi piedi ‘dotati’ come verdi non ne azzecchi una.

    Ma dico una.

    Magari il Maestro gli sistema la testa, credo che il problema sia li.

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  6. Messere Granata - 1 mese fa

    Verdi fu acquistato per fare la differenza. Oggi fa la differenziata. La mancanza di temperamento in questo ragazzo è il principale limite che lo cònnota. Senza cattiveria e carattere nel Calcio di oggi si possono fare solo delle “comparsate” generiche. Uno “schema” si assimila, ma la grinta, se non si possiede, non si impara.

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  7. Tifoso da Malta - 1 mese fa

    Verdi quasi mai incisivo e determinato.
    Io aspetta molto di piu da un giocatore come Verdi.
    Ma fino a adesso Verdi e un ombra.
    Sfortunatamente.

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  8. iard68 - 1 mese fa

    Augello, terzino semisconosciuto preferito a Murru, esterno sinistro piazzato da fuori, gol.
    Verdi, mezza punta o mezza ala da 25 mln, mezzo giocatore da qualche anno ormai, rigore in movimento, calciato in curva.
    Mala tempora currunt.

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  9. Bastone e Carota - 1 mese fa

    Il dilemma è: mettiamo in vetrina le scartine che abbiamo in squadra, Verdi, Zaza, Edera, Meité, Lyanco, Izzo e tra un po’ anche N’Koulou, sperando di venderne qualcuna a gennaio, o diamo subito spazio ai nuovi/seminuovi, Vojvoda, Singo, Segre, Lukic, Buongiorno, che almeno hanno fame e voglia di giocare?
    Se il Verdi di turno fa vedere troppo chiaramente la sua pochezza, chi mai lo comprerà? Non sarebbe meglio tenerlo in panca e metterlo in campo gli ultimi 5 minuti quando stiamo vincendo, così da dargli un po’ di lustro?

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    1. Tifoso da Malta - 1 mese fa

      Commento non realistico e sproporzionato.

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  10. Claudio - 1 mese fa

    ma che poi, tutte ste’ granitiche certezze sulle doti dei vari protagonisti (clown ?) del circo del calcio moderno, chi le stabilisce ?
    No perche’ continuate a dire delle eccelse qailtà tecniche di verdi , ma chi le ha viste, perchè ho, da quando lo vedo io in campo tutta sta qualità …. cross (pochi) ala Lollo, caterve di controlli e passaggi sballati, non so’ i gol che s’e’ mangiato … bho, se non aveva gia’ la medaglietta applicata di “grande tecnico” avremmo pensato che era uno scarpone.
    Poi che so’ il nostro attuale mister e’ “IL MAESTRO” ma de che’? …. ma chi lo ha deciso ? cioe’ con due decimi e un nono posto in serie A e 6 esoneri in 14 anni di attivita’ si e’ MAESTRI di calcio ?

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  11. Claudio - 1 mese fa

    Ad onor del vero il periodo difficile questo qua lo sta vivendo da anni, visto che in qualsiasi club e’ stato nelle gerarchie lo hanno scavalcato sempre, escluso quell’anno strano a Bologna in cui ha giocato decentemente. Il problema non e’ lui, che ha sto’ punto e’ ufficialmente una pippa, perche’ ditemi quanto tempo dovrebbe ancora passare per “ritrovarsi” son quasi 2 anni !
    Il problema e’ che nessuno ha capito perche’ siamo andati a prendersi uno che era inamovibile in panchina da 2 anni strpagandolo una cifra enorme, assurda dire, e con il “surplus” del fatto che avevamo stappato la bioccia quando, dopo aver gia’ ampiamente dimostrato di essere una pippa, eravamo riusciti a sbolognarlo al Bologna, ma qualcuno e’ riuscito a capire il senso di questa incredibile operazione totalmente pro De Laurentis ?

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  12. FuriaGRANATA - 1 mese fa

    Sul sito change.org c’è una petizione raccolta firme per indurre il presiniente a vendere.
    FVCG

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    1. Vorarlberg - 1 mese fa

      Premesso che a me Cairo non sta per nulla simpatico.
      Ha fatto e continua a fare scelte sbagliate.
      Ma a chi dovrebbe interessare l’acquisto del Torino Calcio?
      Cairo ha acquistato la società per un tozzo di pane, perché nessun altro voleva comprarla.
      Ma cerchiamo di essere realisti! Appena viene qualcuno con i soldi, Cairo lo vende il Toro, sicuro.
      Ormai con le televisioni e giornali, non ha più bisogno di essere presidente di una società di calcio per mettersi in mostra.
      Questa raccolta di firme andava fatta quando correvamo per un posto in Europa,non adesso. Adesso, con la crisi mondiale del Covid, ultimi in classifica, ma chi ci compra?

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    2. Madama_granata - 1 mese fa

      Voglio cambiare casa: prima trovo un acquirente serio che, danari in mano, sia pronto ad acquistare il mio attuale appartamento e si impegni davanti ad un notaio, e solo dopo firmo per comprare il nuovo alloggio, che a me piace di più!
      Se firmo e mi impegno subito per l’acquisto del nuovo alloggio, ma poi nessuno è disponibile a comprare il mio vecchio, e quindi non riesco a venderlo, non avrò i soldi per pagare la mia nuova casa: la perderò per sempre, insieme all’acconto che ho già improvvidamente sborsato!
      Se poi mi metto nelle mani di un acquirente non serio, fasullo, quello si appropria della mia casa, ma poi non mi paga il dovuto. In attesa di risolvere un contenzioso che durerà anni, io non ho i soldi per pagare , e finisco oer petderle tutte e due!

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      1. Gallochecanta - 1 mese fa

        Vuoi cambiare casa: aspetti e preghi che qualcuno suoni al tuo campanello o dai mandato ad un professionista serio che faccia una valutazione di mercato, la metta in vetrina e ti accompagni nelle trattative?

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  13. GiaguaroGranata - 1 mese fa

    Mezzasega strapagata

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  14. Bastone e Carota - 1 mese fa

    mezzasega

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