Decisivi Pedersen e Simeone. Eguagliato il bottino dell'annata scorsa

Torino FC v US Sassuolo Calcio - Serie A

Torino-Sassuolo 2-1: il film della partita

Il Torino riscatta la brutta gara di Udine con una rimonta di carattere contro il Sassuolo. Il 2-1 finale testimonia che i granata sono ancora vivi in questo finale di campionato, nonostante la mancanza di obiettivi. Succede tutto nella ripresa, i granata si fanno sorprendere da Thorstvedt, ma ribaltano con Simeone e Pedersen. Il Torino sale a 44 punti, eguagliando il bottino della stagione precedente e guardano con più fiducia alle ultime partite dell'anno: la trasferta di Cagliari e il derby con la Juventus

Torino FC v US Sassuolo Calcio - Serie A

Le scelte dei tecnici

D'Aversa conferma buona parte della squadra scesa in campo a Udine. Tra i pali Paleari, con la difesa composta da Marianucci, Coco al centro ed Ebosee. Sulla sinistra c'è Obrador, con Prati e Gineitis in mezzo. Sulla destra gioca Lazaro. In avanti c'è Vlasic, a supporto di Njie alla seconda da titolare in questa stagione e Simeone.

Sassuolo che si dispone con il 4-3-3, modulo standard. Muric in porta e difesa formata da Coulibaly, Muharemovic, Walukiewicz e Doig. A centrocampo riposa Konè, ci sono Thorsdvert, Matic e Lipani. In attacco Laurientè e Volpato sulle fasce: c'è Pinamonti come unico riferimento in avanti.

Njie, due occasioni clamorose

Gli ospiti prendono subito l'iniziativa e dopo appena due giri di orologio Volpato vede e serve tra le linee lo sgusciante Pinamonti. Non perfetto Ebosse, che se lo lascia sfuggire via aprendo all'ex Inter la possibilità del tiro. Il diagonale viene respinto dall'attento Paleari, che blocca in due tempi. L'occasione dà ai neroverdi una forte dosa di autostima. I granata accusano il colpo e faticano soprattutto a far girare la palla. Lo squillo dei padroni di casa arriva al 9' in maniera abbastanza casuale con Gineitis, coraggioso nel cercare la conclusione dal limite. La chiamata sveglia il Toro addormentato e solo una doppia clamorosa traversa di Njie sugli sviluppi di angolo nega un vantaggio a sorpresa all'11. Lo svedese è sfortunato nell'occasione, ma ha immediatamente l'occasione di rifarsi un minuto dopo. Coco trova con un lancio chirurgico Lazaro: lo svedese riesce a confezionare un perfetto cross: Muric legge male la sfera, ma Njie di testa schiaccia a terra di testa e mette alto da posizione favorevole.

Il Sassuolo non resta a guardare: alla sagra delle grandi occasioni mancate si iscrive anche Pinamonti, che al 14' spreca a porta vuota mettendo alto sulla traversa. Ci prova anche Laurientè con un tiro al 16' dai venti metri, ma l'esito è sempre lo stesso. Difese ballerine e tanti errori soprattutto a livello tecnico. I granata provano a fare la partita, ma mancano spesso gli ultimi passaggi. Di pari passo diminuiscono anche le occasioni, in un primo tempo che, dopo gli iniziali fuochi d'artificio, si trascina stancamente verso l'intervallo.

Thorsdvert sblocca la gara, poi Simeone e Pedersen ribaltano

L'avvio di secondo tempo sorride ai colori neroverdi: un rimpallo al 51' sul tentativo di Maticfavorisce Lipani, che con un guizzo in scivolata riesce a servire in mezzo. Marianucci lascia scorrere , Lazaro si dimentica di Thorsdvert: l'esito è il vantaggio del Sassuolo. La rete annebbia il Torino e D'Aversa se ne accorge: al 58' il tecnico inserisce Pedersen e Zapata per Lazaro (salutato dai fischi assordanti) e Njie. A livello tattico non cambia niente. La risposta dei granata arriva al 62': Prati riesce a servire un pallone morbido per Simeone, sganciatosi dalla marcatura di Walukiewicz: il colpo di testa è perfetto, Muric è immobile, ma la palla si stampa sulla traversa. Grosso richiama sugli attenti Berardi e Konè per Volpato e Lipani. Il gol dei granata è solo rimandato e arriva al 66'. La firma? Giovanni Simeone. Ebosse dalla sinistra pennella il suo secondo assist stagionale, con l'argentino che vola in cielo e colpisce. Palla in fondo al sacco e undicesima firma stagionale per l'ex Napoli, inneggiato con un boato dai tifosi. Subito dopo la rete D'Aversa inserisce Ilkhan per Prati. La rete infiamma i granata, che ribaltano tutto con Pedersen al 70'. Zapata lotta in area e scodella in mezzo: pallone leggermente deviato che favorisce il norvegese, che in tuffo trova il vantaggio e anche la prima rete in granata. Grosso inserisce Garcia per Doig e Nzola per Pinamonti, per un Sassuolo più offensivo. Si aprono le praterie per i contropiedi, ma la colpa dei granata è quello di non approfittarne. La più ghiotta capita sulla testa di Ilkhan all'82', che mette alto da ottima posizione un cioccolatino di Zapata. Grosso si gioca la carta Bakola per Matic, mentre D'Aversa concede minuti a Nkounkou e Kulenovic. A uscire sono Obrador e Simeone, quest'ultimo salutato con un boato. Nei minuti finali il Sassuolo cerca di chiudere il Torino, ma la truppa di D'Aversa riesce a contenere con ordine le iniziative neroverdi. Anzi, sfiora il tris al 90' con Nkounkou, che spara addosso a Muric.

I granata tornano a vincere all'Olimpico dopo quasi un mese, gli ultimi tre punti risalivano alla sfida interna contro il Verona. Le mosse di D'Aversa pagano, la vittoria è firmata proprio dai subentrati. Non è mancata la firma del solito Simeone, sempre più uomo squadra. Con questi tre punti i granata eguagliano il record di punti della precedente annata, 44.

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