Toro a +7 sulla terzultima: margine rassicurante, ma quel precedente del 2005…

Toro a +7 sulla terzultima: margine rassicurante, ma quel precedente del 2005…

Toro News / Negli ultimi 10 anni, nessuna squadra con 7 o più punti di vantaggio sulla terzultima alla 31° giornata è mai retrocessa. Ma c’è un precedente che spaventa

di Nicolò Muggianu

Sette punti di vantaggio sono un margine sufficiente per dormire sonni tranquilli? Questa la domanda che negli ultimi giorni si sono posti molti supporter granata. Il Torino, infatti, dopo la vittoria di mercoledì scorso contro il Brescia (3-1 il risultato finale) si trova oggi al 15° posto in classifica, con sette punti di vantaggio sul Genoa terzultimo. Con ancora sette partite da giocare però, per il Torino la salvezza non è ancora matematica; anche se c’è la netta sensazione che con i tre punti conquistati contro le Rondinelle i granata possano aver compiuto il balzo in avanti decisivo per tirarsi fuori dalla bagarre.

VANTAGGIO – D’altronde la storia dice che dal 2006/2007 – primo campionato con tre squadre retrocesse direttamente dalla A alla B, senza l’utilizzo dei playout – nessuna squadra di Serie A è mai retrocessa avendo almeno sette punti di vantaggio alla 31° giornata di campionato. In altre parole: mai è capitato negli ultimi quindici anni che una squadra che si sia trovata nelle stesse condizioni attuali del Torino sia poi retrocessa a fine campionato. Un dato certamente ben auspicante, ma che in nessun modo dovrà portare la squadra di Longo a mollare la presa.

RIMONTE – Anche perché negli almanacchi di storia non mancano certo le eccezioni. È il caso delle tante rimonte salvezza che si sono viste nel corso degli ultimi anni. L’ultima in ordine cronologico, quella che vide coinvolte nel  2016/2017 l’Empoli ed il Crotone. La formazione toscana arrivò alla 30° con ben cinque punti di vantaggio sulla formazione di Davide Nicola, che poi dalla 31° alla 38° compì una rimonta incredibile e ottenne una salvezza storica. Il precedente più preoccupante per il Torino però è senza dubbio quello risalente al campionato 2004/2005, che vide coinvolte Bologna e Parma. In quel caso, infatti, la formazione rossoblu arrivò alla 31° giornata con 38 punti, ben otto lunghezze di vantaggio sulla penultima (il Brescia, ultima squadra a retrocedere direttamente) e a più cinque dalla quartultima (il Parma, ultima squadra a giocarsi la salvezza tramite i playout). Nonostante il grande vantaggio però, alla fine a retrocedere fu proprio il Bologna, che arrivò 17° e perse lo scontro diretto contro il Parma nei playout. Il format del campionato però – è necessario specificarlo – era comunque completamente diverso da quello dell’attuale Serie A e anzi, con le regole attuali, quel Bologna si sarebbe salvato.

18 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. drino-san - 4 settimane fa

    Secondo me Preziosi non si sa come (ma in realtà si) ancora una volta salverà le penne.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Madama_granata - 4 settimane fa

      Qualche santo nel “paradiso del pallone”!
      Il Genoa, statistiche alla mano, è la squadra più “aiutata” dagli arbitri in questa infausta stagione!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Gianluca - 4 settimane fa

    Ci tenevo a sottolineare alcune cose, utilizzo questo articolo anche andando un po’ off-topic (ma non troppo):

    1) Non sopporto chi ora se la prende con Berenguer. Gli stessi che se la prendono a turno con qualcuno, così per sport. Vorrei ricordare che a Berenguer, su pregevole assist di Meitè, dobbiamo buona parte dell’unica vittoria di quest’anno con una big (mister Longo dice una cosa non corretta quando afferma che con le big abbiamo sempre perso, abbiamo battuto l’Atalanta e al termine di una delle partite più belle in assoluto del campionato!!!)
    2) Meitè – bistrattato dal sempre inopportuno Gramellini poco giorni fa – pare essere stato riabilitato da molti tifosi, ma attenzione agli estremismi. Sempre ricollegandoci a Berenguer che oltre alla gara di Parma ci ha mostrato buone cose anche a Brescia e in altre circostanze. Meitè storicamente alterna brevi periodi di forma in cui è un discreto giocatore a periodi di down in cui non ci becca mai. Godiamoci questo periodo e teniamo conto che potrebbe finire, anche se con il caldo pare rendere meglio.
    3) La strada per la salvezza è ancora molto ripida. Tenete conto che all’ultima giornata c’è Genoa-Verona dove a Verona allena Juric e gioca il genero di Preziosi, oltre a Lazovic, Gunter e ad altri ex genoani. Sono due società satellite l’una dell’altra, insomma.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. martin76 - 4 settimane fa

    Sentivo il bisogno fisico di un po’ di paranoia

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Rimbaud - 4 settimane fa

    Non starei così tranquillo, molte squadre hanno oramai raggiunto i loro obiettivi sia davanti sia nel mezzo, il discorso che molti penseranno a risparmiarsi per le coppe, il fatto che si gioca ogni 3 giorni, tutto fa pensare che inizierà la fiera tutta italiana del biscotto.
    Senza dimenticare gli scontri diretti, occorrerà quantomeno non perdere con il genoa o i punti da 7 diventano 4.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. ddavide69 - 4 settimane fa

      4 potrebbero già diventare domani.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. NEss - 4 settimane fa

    Il rischio maggiore e’ che la squadra si senta arrivata, cosa per altro gia’ successa piu’ volte in passato.
    L’enfasi data ad una vittoria con l’Inter mi genera brutti pensieri.

    Sconfitta a Milano e Genoa batte la Spal, situazione piu’ probabile. +4
    Sconfitta col Genoa. +1

    Si puo’ finire nei casini anche senza andare a cercare risultati strani di un torneo falsato, come per esempio la Lazio battuta dal Lecce

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. pupi - 4 settimane fa

      Beh, se il Cagliari fa il suo contro il Lecce potremmo essere a +6 comunque.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. NEss - 4 settimane fa

        Certo, ma credo sia meglio che la squadra dia il massimo fino alla salvezza matematica invece di stare a guardare i risultati degli altri.
        Secondo me ‘massimo’ vuol dire non sprecare energia per rincorrere un improbabile successo con l’inter ed accettare, invece, che bisogna ancora lottare nel fango per evitare una sanguinosa retrocessione

        I margini per la salvezza ci sono, a patto che non si butti via tutto.
        E il Torino purtroppo ha piu’ volte ‘buttato via tutto’.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. maxx72 - 4 settimane fa

    Grattatina e orchite. Grazie mille vi devo un favore.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. MASSIMO64 - 4 settimane fa

    Figuriamoci se il buon Muggianu ci poteva risparmiare questo ennesimo articolo beneaugurante.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Alinghi - 4 settimane fa

    Considerati i prossimi incontri arriveremo allo scontro diretto a +4 e un giorno in meno di riposo…ogni calcolo andrebbe quindi fatto su un potenziale +1 tra 5 giorni…meglio fare la corsa sul Lecce con i dovuti scongiuri ripensando a quando ci giocavamo la salvezza col Lecce…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. pupi - 4 settimane fa

    Sarò più tranquillo se al termine della prossima giornata ci fossero ancora 7 punti di vantaggio. Per la legge dei grandi numeri difficile portare via qualcosa da San Siro dopo quello che ha buttato via l’Inter nelle ultime gare.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. Madama_granata - 4 settimane fa

    Una cosa che, in aggiunta ai risultati reali del Toro, mi preoccupa molto è l’aver letto altrove che, nella classifica delle “sviste arbitrali” a favore o a sfavore di una squadra il Genoa “viaggia” a
    (+5).
    Vale a dire che oggi il Genoa ha ben 5 punti in più in classifica “gentilmente” regalatigli dagli arbitri.
    Spaventa leggere che persino la Juve è dietro con (+3), così come Lazio (e qui non ci sono differenze) ed Udinese.
    Pare quindi che “coloro che contano nel palazzo del comando” abbiano stabilito che il Genoa debba essere salvato ad ogni costo!
    E, appresso al Genoa, l’Udinese, che viaggia a (+3).
    Il Toro lo danno a (-1): (sinceramente pensavo molto peggio), comunque nella sfida diretta tra Toro e Genoa

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. SempreTORO - 4 settimane fa

      Ma vaaa, non ci sono poteri di palazzo e col Genoa vinceremo! FVCG

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Madama_granata - 4 settimane fa

        Io non prendo per buono tutto ciò che scrivono i giornalisti, ma qui si tratta di aritmetica!

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Madama_granata - 4 settimane fa

      Completo, scusate.
      Nella sfida diretta tra Toro e
      Genoa, dicevo, in pratica a loro sono stati già regalati
      6 punti (5 in più a loro ed 1 in meno a noi!)
      Fiorentina e Samp viaggiano a (+1): in pratica, nella classifica delle “pericolanti” il Toro è il più danneggiato!
      E meno male che il Var doveva aiutare a “limitare” gli errori arbitrali!
      Tutto questo, oltre ad indignarmi, mi spaventa molto!

      P.S. – non ci intetessa direttamente, ma è “vergognosamente eclatante” il dato dell’Atalanta: (-7)!
      Buffa questa cosa: forse ciò significa che c’è “qualcuno” che non vuole, anzi che non permette, che l’Atalanta vinca lo scudetto???

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Madama_granata - 4 settimane fa

        Aggiungo ancora che ho capito che non sono in realtà proprio tutti “punti”, persi o guadagnati, ma teoricamente, potrebbero esserlo.
        E comunque questi errori arbitrali aiutano o danneggiano molto le varie squadre e cambiano il “corso” del campionato!

        Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy