L'atteggiamento delle due squadre
—Il successo, però, non è solo “volume”: è anche capacità di reggere quando la partita cambia ritmo. Il Verona prova a sporcarla con fisicità e lavoro difensivo (37 chiusure e 56 recuperi). Ma il Torino vince dove conta per tenere il controllo: nei contrasti a terra (31/77 contro 46/77) e nei passaggi, con 298 precisi a 343 e 397 passaggi totali contro 444. Anche l’ordine difensivo fa la differenza: il Verona produce pochissimo e, oltre a non creare grandi chance, commette anche un errore che porta al gol, mentre i granata restano puliti e portano a casa la porta inviolata. In sintesi, lo 0-3 nasce da una superiorità chiara: più qualità nelle occasioni (xG e big chance), più presenza in area e una gestione che regge anche quando il match diventa “sporco”, esattamente come ha sottolineato Baroni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.toronews.net/assets/uploads/202304/fc2a47abf8d116ceda884daf3ca8b771.jpg)
/www.toronews.net/assets/uploads/202512/IMG_0456-scaled.jpg)

