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tor toro Verso il Milan, i dubbi di D’Aversa: Zapata sì o no? Casadei sfida Gineitis

DUBBI LECITI

Verso il Milan, i dubbi di D’Aversa: Zapata sì o no? Casadei sfida Gineitis

Verso il Milan, i dubbi di D’Aversa: Zapata sì o no? Casadei sfida Gineitis - immagine 1
D'Aversa prepara la sfida con il Milan: le riflessioni sulle scelte di formazione dalla difesa all’attacco
Alberto Girardi

Il Torino si avvicina alla sfida di San Siro contro il Milan con la testa più libera dopo aver fatto il proprio dovere contro il Parma, ma anche con la necessità di non abbassare il livello di attenzione. I tre punti conquistati nell’ultimo turno hanno dato grande consapevolezza di essere superiori rispetto a quanto dice la classifica, però non basta per considerare chiuso ogni discorso relativo alla salvezza. D'Aversa è dunque chiamato a fare scelte importanti e a non sbagliare la formazione, soprattutto perché in Lombardia di palloni in fondo alla rete i portieri granata ne hanno già raccolti sin troppi.

Difesa, Coco e Ismajli verso la conferma: a sinistra Ebosse resta il favorito

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Il reparto arretrato sembra aver dato a D’Aversa due certezze: Coco e Ismajli. I due difensori vanno infatti verso la conferma, sia per le gerarchie viste nelle ultime settimane sia per il bisogno di dare continuità a una linea che sta cercando stabilità. Il dubbio riguarda invece il terzo posto, dove restano in corsa Ebosse, Maripán e Tameze. Al momento, però, il favorito pare essere Ebosse, vista la volontà di D'Aversa di giocare con un mancino a sinistra.


Centrocampo, Vlasic punto fermo: Ilkhan in vantaggio, Casadei sfida Gineitis

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In mezzo al campo il nome da cui partire è sempre, giustamente, uno solo, quello di Vlasic. Accanto a lui, però, le valutazioni restano aperte. Ilkhan appare in vantaggio per una maglia, data anche la buona prestazione contro il Parma e le doti in regia. Per il terzo posto regna invece un ballottaggio, quello tra Gineitis e Casadei. Due profili diversi, due opzioni che possono portare ad un Torino differente anche nell’interpretazione della partita. Gineitis garantisce intensità, copertura e un lavoro più continuo nella riconquista del pallone. Casadei, al contrario, aggiunge inserimento, presenza offensiva e una pericolosità che può tornare utile soprattutto quando si tratta di accompagnare l’azione o riempire l’area.

Sugli esterni Obrador a sinistra, a destra resta aperto il duello

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Le corsie laterali sono un altro snodo importante della formazione granata. Da una parte, Obrador sembra vicino alla conferma: salvo sorprese, dovrebbe essere lui il titolare, forte di un vantaggio piuttosto netto nelle gerarchie del momento. Dall’altra, invece, resta aperto il confronto tra Lazaro e Pedersen. Entrambi fin qui hanno disputato una stagione sottotono e non sono mai riusciti ad incidere, se non in negativo. Contro il Milan sarà fondamentale reggere l'uno contro uno, contando anche che Allegri gioca a specchio e quindi con gli esterni a tutta fascia. In questo senso Pedersen, vista la sua velocità, potrebbe essere più indicato, con Lazaro che parte leggermente sfavorito.

Davanti il dubbio più pesante: due maglie per tre giocatori

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Con D'Aversa Adams, Simeone e Zapata stanno bene da un punto di vista sia fisico che mentale ed è nata una sana concorrenza. Concorrenza che obbliga D’Aversa a ragionare non soltanto sul valore dei singoli, ma soprattutto sulla coppia che può funzionare meglio in una partita che richiederà grande sacrificio e capacità di sfruttare al massimo ogni pallone giocabile. Il dubbio principale del tecnico, probabilmente, si pone tra Adams e Zapata, con Simeone in vantaggio per una maglia da titolare.