L'esterno ha anche parlato delle differenze tra campionato italiano e belga: "In Serie A c'è più qualità e si usa di più la testa"
FAMIGLIA E CIBO
La tua famiglia è molto numerosa.
“Sì, sono zio. Poi mia mamma mi mette pressione perché vuole che io abbia dei figli. Quando io mi sposerò vorrei cinque bambini. Mia mamma mi chiama e mi chiede quando mi sposo, mi chiede se vuole che me ne trovi una lei”.
Sei un rubacuori o ti innamori subito?
“Non mi sono mai innamorato. Io ora sono concentrato sul calcio, il calcio non è facile, un giorno sei qui e dopo non lo sai. Però piano piano il momento arriva, quindi devo pensarci. Una donna per mettere la testa a posto? C’è mia mamma che è sempre dietro di me…”
Dove hai portato la tua famiglia a Torino?
“A me piace tanto la città. Ma l’anno scorso c’era il Covid e quindi non si poteva girare tanto. Comunque siamo andati ad Alba con le mie nipoti. Comunque a Torino si mangia benissimo”.
Cosa hai mangiato di buono?
“Vado matto per la pasta. Quale? Con il pesce”.
Per chi viene a Torino cosa consigli, a tavola?
“Plin. Una specie di ravioli con carne dentro. Se li sono cucinare? Una volta vi invito a casa mia e vedete”.
Cosa cucini?
“Non cucino troppo. Più che altro lo faccio quando viene mia madre. Mi piace cucinare cose della nostra terra ma non le devo mangiare troppo”.
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