Oltre ai risultati tutt’altro che soddisfacenti del Torino di Marco Baroni, che contro i pronostici di un campionato tranquillo si ritrova a soli sei punti sopra la zona retrocessione, il tema che accompagna le partite dei granata è la contestazione verso la società. Dopo quanto accaduto contro il Lecce, con la Curva Maratona lasciata vuota dai gruppi organizzati, l’esperimento si è ripetuto anche domenica scorsa in occasione del match con il Bologna. In questo caso, oltre al silenzio del settore storicamente più acceso del tifo granata, assordante è stata per i primi venti minuti dell’incontro l’iniziativa dei Torino Hooligans, che hanno acquistato regolarmente i tagliandi per la Tribuna Granata per esprimere la propria protesta sotto al box in cui il presidente Cairo assiste alle gare della sua squadra.

LE VOCI
Zazzaroni: “Il vuoto allo stadio del Toro? Protesta civile contro la gestione”
Vedremo quali saranno le iniziative da qui alla fine della stagione, con la presenza dei gruppi ultrà limitata alle sole gare lontano dal Grande Torino. Intanto, la contestazione verso la società, come già accaduto in precedenti occasioni, ha travalicato i confini del capoluogo torinese, diventando un tema dibattuto e spesso affrontato insieme a quello di un’altra protesta, riguardante i tifosi della Lazio nei confronti della gestione Lotito.
A esprimere la sua opinione in materia, relativamente alle due piazze sabauda e capitolina, è stato Ivan Zazzaroni, ospite di TMW Radio. Secondo il direttore del Corriere dello Sport, il vuoto lasciato allo stadio dalle due tifoserie è un fenomeno nuovo: «Ci rimettono, ma sono contro una certa gestione e lo dimostrano nella maniera più civile al mondo», ha detto Zazzaroni. Ora l’attesa è per il prossimo episodio al Grande Torino, datato 1° marzo, quando i granata affronteranno proprio la Lazio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

