È un Toro Falque-dipendente? I numeri dicono di sì

È un Toro Falque-dipendente? I numeri dicono di sì

Focus / L’attaccante risulta fondamentale per le trame di gioco dei granata. Senza di lui manca il collante tra centrocampo e attacco

di Marco De Rito, @marcoderito

Si tratta di Iago Falque dipendenza? Contro il Napoli il Torino ha faticato e non poco. Senza lo spagnolo a fare da collante tra centrocampo e attacco, il duo Belotti-Zaza è parso troppo isolato davanti e non è riuscito ad essere incisivo. Con l’ingresso di Roberto Soriano, la situazione è cambiata solo parzialmente: l’ex Sampdoria era reduce da un acciacco e inoltre, anche lui, in granata solo da un mese, deve ancora entrare in piena sintonia con questo Toro. Al termine della sessione estiva di calciomercato  – per l’abbondanza presente nel reparto offensivo – era ventilata l’ipotesi di una cessione di Falque, prontamente smentita dai fatti – al suo posto ha fatto le valigie Adem Ljajic – e adesso i motivi appaiono chiari.

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Dopo l’infortunio accorso contro l’Udinese, Walter Mazzarri è apparso molto preoccupato (leggi qui), perché Falque, per lui, è un giocatore fondamentale nell’economia del gioco. “L’infortunio di Iago non è una buona notizia”. Aveva esordito il tecnico e il motivo è presto detto: “Per il gioco su cui abbiamo lavorato da Bormio, lui è importantissimo in quanto ha svolto tutta la preparazione con me ed è ben inserito nei meccanismi”. L’allenatore poi ha approfondito: “Oggi (contro l’Udinese, ndr) era importante avere lui per giocare tra le linee e stanare una squadra che gioca come quella di Velazquez”. Iago conosce molto bene ciò che pretende l’allenatore toscano, avendoci lavorato sin da gennaio scorso e, per ciò, è fondamentale per gli equilibri della squadra. Mazzarri aveva in mente che, almeno nella fase iniziale, giocassero i giocatori che conosceva da più tempo. Così da riuscire a lavorare con i nuovi per farli inserire, in maniera graduale, all’interno degli schemi. Per causa di forza maggiore ciò non è potuto avvenire e, si è notato, che l’intesa tra Belotti e Zaza è ancora da affinare (leggi qui).

Anche i numeri svelano il ruolo da protagonista del calciatore nelle trame offensive granata. Iago – sino alla gara con la Spal compresa – aveva partecipato al 39% dei tiri del Torino, sesto giocatore del campionato per questa statistica. Anche a Udine, il gol di Berenguer – poi erroneamente annullato dal VAR – è nato da un assist di Falque. La rete siglata dall’argentino alla Dacia Arena, non è un caso isolato: contro l’Inter entrambe le azioni, che hanno portato al pareggio dei piemontesi a San Siro, sono partite dai piedi del giocatore. Contro la SPAL il gol è arrivato su corner battuto inizialmente dallo spagnolo, anche se poi il cross per l’incornata di Nkoulou l’ha effettuato Soriano. Mazzarri freme per riavere l’attaccante a disposizione.Anche contro l’Atalanta, però, dovrà farne a meno e quindi il tecnico dovrà pensare a modificare l’assetto offensivo della sua squadra. Sperando che il ritorno di Soriano (leggi qui) possa bastare.

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  1. robert - 2 mesi fa

    Quando dicevo che Cairo avrebbe fatto meglio vendere Baselli al Besiktas invece di Liajic qualcuno ha storto il naso.Ora le conseguenze si vedono e le vedremo anche mercoledì contro l’Atalanta.

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  2. Toro71 - 2 mesi fa

    Mazzarri deve curare maggiormente la fase difensiva e farei un un po’ di turn-over vista la figuraccia con il Napoli:

    SIRIGU

    IZZO
    BREMER
    N’KOULOU

    MEITE’
    LUKIC
    RINCON
    PARIGINI
    SORIANO

    BERENGUER
    BELOTTI

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  3. claudio sala 68 - 2 mesi fa

    A parte la bravura del giocatore, Falque ha fatto tutta la preparazione e questo secondo me incide, i top player si comprano a luglio non l’ultimo giorno di mercato. Personalmente domenica non mi è piaciuto Mazzarri, troppo prevedibile il 3-5-2 proposto, Ancelotti da volpone qual’è ha rimescolato le carte dopo la sconfitta con la Samp, ha rischiato ed è stato premiato. Temo che anche Gasp abbia già preparato le contromisure

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  4. robertozanabon_821 - 2 mesi fa

    È l’unico giocatore con classe e personalità, due caratteristiche che mancano in modo deprimente in troppi giocatori del Toro. Senza estro e fantasia non si gioca al calcio, si va a fare atletica leggera nelle specialità fondo (quasi tutti) e mezzofondo (Baselli). Senza Falque siamo al buio pesto, chi è che accende almeno una candelina ? Non pensavo che ci saremmo ridotti così.

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