Tavecchio strizza l’occhio a Ventura e osserva la situazione in casa Toro. Quel ‘veto’ di Cairo…

Tavecchio strizza l’occhio a Ventura e osserva la situazione in casa Toro. Quel ‘veto’ di Cairo…

Il futuro / Mentre il presidente chiosa su un possibile addio dell’attuale ct Conte, la candidatura dell’attuale tecnico granata inizia a prendere quota

24 commenti
torino-milan

È sempre più incerto il futuro della panchina della Nazionale italiana, visto che l’esperienza di Antonio Conte sembra sempre più in bilico. Troppi, infatti, i punti di disaccordo tra guida tecnica della federazione e club: primi tra tutti gli stage, introdotti e poi eliminati sulla pressione delle società che, come noto, di norma risultato restie a lasciar partire i propri giocatori per ciò che riguarda l’azzurro.

Come se non bastasse, nelle ultime ore arrivano notizie di una possibile intesa tra Conte e Chelsea, con i Blues che sono ancora alla ricerca di iniziare un nuovo ciclo post Mourinho, dopo l’interregno di Hiddink, che verosimilmente tramonterà con la stagione.Ecco che, dunque, la panchina della nazionale, al termine dell’Europeo che si giocherà in Francia, rimarrà vacante: qui entrerebbe in gioco proprio Giampiero Ventura, tecnico del Torino che non ha mai fatto mistero di coltivare il sogno di poter guidare un giorno gli azzurri.

UN SOGNO CHIAMATO ITALIA – Che Ventura covi il sogno di poter guidare un giorno la compagine azzurra, non è affatto un mistero (come ha dichiarato pochi giorni fa). Nel suo anno più complicato a Torino, un’opportunità del genere potrebbe rappresentare una svolta significativa per la sua carriera. Il nome di Ventura piace a molti addetti ai lavori, nonché alla maggioranza degli appassionati della maglia azzurra e lo stesso allenatore negli scorsi giorni ha lasciato intendere che cambierebbe eventualmente la panchina granata, solo con quella della Nazionale: “Italia? Nessun dubbio. I soldi sono importanti, ma l’onore di allenare l’azzurro di più. La nuova generazione può emulare 1978 e 1982, Baselli e Benassi sono tra questi”. Baselle e Benassi, giocatori che oggi lui allena al Torino e che chissà, magari potrebbe nel futuro prossimo inserire nel gruppo che tra due anni parteciperà al Mondiale in Russia.

IL VETO DI CAIRO – Un sogno che il patron Urbano Cairo ad oggi preferirebbe restasse tale. Con quella sorta di veto pronunciato a più riprese: “Ventura non si tocca, ha un contratto con noi sino al 2018. Spero che resti qui a lungo”. Segnali e dichiarazioni che in qualche modo confermano la possibilità di vedere il tecnico granata come prima scelta per il dopo-Conte. Una soluzione che ad oggi, però, non corrisponde ai desideri del patron del Torino…

TAVECCHIO APPREZZA – Un valzer delle panchine, dunque, in cui il Torino entra di diritto, e che la società dovrà monitorare con attenzione: Cairo ha dichiarato, appunto, pur dopo la deludente partita con il Carpi, di continuare a credere fortemente nel progetto Ventura (qui le sue parole), ribadendo di fatto il prosieguo del rapporto tra il tecnico genovese e la piazza granata. Ma interessi e ambizioni potrebbero cambiare verso ad un futuro già scritto. Tavecchio in passato non aveva lesinato i sui complimenti nei confronti di Ventura, proprio per il buon lavoro che lo stesso allenatore aveva fatto in ottica azzurra, trascinando dai bassifondi della serie B un certo Matteo Darmian, oggi colonna portante dell’Italia. Il presidente ad oggi si tiene stretto l’attuale ct Conte, mentre questo pare aver trovato un accordo di massima con il Chelsea.

E per un allenatore che va, ce ne sarà necessariamente un altro in arrivo. E le possibilità che questo porti il nome di Giampiero Ventura – nonostante le smentite di rito – non sono affatto poche…

Manolo Chirico

24 commenti

24 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Lello66 - 1 anno fa

    Per essere sincero, un Ventura lo augurerei solo alla Juve.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. ddavide69 - 1 anno fa

    Che se lo prenda pure, da noi ha fatto abbastanza

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Frank Toro - 1 anno fa

    Questo si che sarebbe un percorso di crescita… per noi…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. TORERO - 1 anno fa

    …come avevo gia’ anticipato mesi fa in diverse discussioni : Ventura in nazionale e Conte probabilmente al Milan piu’ che al Chelsea (sembra infatti che il cretino col gatto in testa non riesca a spiccicare neanche il suo nome in inglese!!!….parole di sua moglie)…speriamo che Tavecchio faccia la prima cosa giusta da quando e’ in federazione e se lo porti via…un tecnico anonimo per una nazionale altrettanto anonima…e noi torniamo a fare il TORO con Longo….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. esseti - 1 anno fa

    beh…Vives in Nazionale allora!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. daunavitagranata51 - 1 anno fa

      non dimentichiamoci di moretti bobo e gazzi

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. daunavitagranata51 - 1 anno fa

      hahahaha

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. beppe63 - 1 anno fa

    Forse è giunto il momento per la dirigenza granata di scoprire realmente le carte per il prossimo anno senza bluff mediatici : se le ambizioni di Ventura sono di colore azzurro o blucerchiato, e non più granata(tra l’altro molto sbiadito quest’anno) perchè non più in sintonia con lo spoglatoio, allora si parli chiaro; Ventura in panchina fino a fine campionato con la speranza di non lottare fino alla fine per la salvezza, ma nel contempo guardarsi bene in giro perchè ci sono allenatori con mentalità e schemi molto più duttili (Gasperini? Longo?)ed affrontare una campagna acquisti/cessioni veramente funzionale ai nuovi moduli di gioco, con un centrocampista-regista degno di tale nome e non solo volta alle “plusvalenze” (peraltro con le prestazioni di queste ultimi mesi non credo che Cairo possa immaginare di “fare cassa” con le cosidette cessioni eccellenti,poiche il valore dei singoli è senz’altro diminuito.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Cecio - 1 anno fa

      Va bene guardarsi in giro ma ti prego Gasperini no!
      E mi permetto di dire neanche Longo, che non ha nessuna esperienza e rischierebbe di fare una brutta fine.
      Io dovessi scegliere, punterei su Di Francesco, Oddo, Prandelli.
      Ovviamente si parla così per assurdo…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Diablo - 1 anno fa

    Volesse il cielo .

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Gio - 1 anno fa

    Sarebbe un bene per tutti.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Cecio - 1 anno fa

    Questa potrebbe essere la soluzione perfetta per chi spinge per il cambiamento, con Ventura che si dimette per andare a fare il CT e il Toro alla ricerca di nuovo allenatore (magari fosse Di Francesco).

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. Nick - 1 anno fa

    bene glielo auguro, sarebbe un grande obiettivo per un allenatore non piú giovane. certo vorrei sapere cosa ne pensano inter, milan e juve al riguardo, visto come funzionano le lobby calcistiche in italia. e poi non dimentichiamo che il CT della nazionale é un selezionatore e non un allenatore. francamente ci vedrei piú mancini come CT anche se dopo bisogna evitare di fargli fare le conferenze stampa 😀

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. granata - 1 anno fa

    Ragazzi sveglia ventura è bravo certo dagli uno squadrone come la fiorentiba il mila poi vediamo se arrivano o no.i risultati.e anche questa volta ci faremo un karakiri e come prima saremo nell’anonimato assoluto stadio vuoto e conseguenze galoppanti.noi siamo i tifosi del Toro vedremo le conseguenze

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

      Ti ricordo altri allenatori che hanno allenato squadroni: Maifredi, Marchesi, Ferrara, DelNeri con le Merde
      Orrico, Gasperini, Stramaccioni con l’Inter
      Inzaghi con il Milan
      Grandi aspettative brutti risultati.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Cecio - 1 anno fa

        Mi permetto di aggiungere:
        Luis Enrique alla Roma
        Seedorf al Milan
        Benitez al Napoli
        Delio Rossi alla Fiorentina

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. bertu - 1 anno fa

      Francamente questo pessimismo non lo condivido. Forse (forse) Ventura è bravo a gestire lo spogliatoio ( i suoi fidati , però ), ma come tecnico ha mostrato tutti i suoi limiti. Il Toro gioca il calcio più brutto e noioso della serie A, e non credo che chiunque lo sostituisca possa far peggio.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

        D’accordo con te e pensare che a fine stagione scorsa avevo paura che ce lo soffiassero, do’ a Ventura quel che è di Ventura cioè aver svezzato e creato dal nulla Darmian, Glik, Maksimovic, aver rilanciato Cerci e Immobile, ma quest’anno mi ha deluso pienamente e non solo sul campo, bisogna tornare sul finale dello scorso anno e ricordarsi quando mise l’out out a Cairo imponendo l’alzamento dell’asticella e chiedendo il rinforzamento della squadra sul mercato fatto come al solito a vista dalla societa’ primo obiettivo il regista; Valdifiori, Jorginho che non arrivarono come non arrivò nessun regista, ora mi chiedo com’è che chiedi un regista (peraltro arrivo Prcic mai utilizzato) non arriva e tu ti accontenti facendo giocare Vives? A gennaio ci risiamo, squadra in crisi si cerca un centrocampista di fantasia si tenta di riportare Elka non arriva e tu ti riaccontenti di quel che hai (forse per via di 1,3 milioni bisogna star zitti e far buon viso a cattiva sorte?) per non parlare dell’integralismo attuato con sto c…o di 352 oramai arcinoto e straconosciuto anche in Bangladesh e che ancora non si sia inventato un modulo alternativo che anche in 1 categoria hanno? E buon ultima le scuse che via via trova,
        dal pubblico che mugugna ai giovani sensibili agli infortuni
        ai percorsi di crescita alle conoscenze ecc. Ecc.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. Gio - 1 anno fa

          L’ultima è la cattiva comunicazione. Forse ce l’ha con Venera, ma non capisce che una sana risata dopo una partita di cacc@ comunica molto più di un comunicato stampa.

          Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. Scott - 1 anno fa

    Quel che collide nel modo di fare venturiano è l’applicazione richiesta ai giocatori in termini di studio di moduli (spesso prevede un lungo apprendistato, quando e se porta a giocare da titolare) con la pochezza del risultato visibile in campo, di una puerile elementarità, ogni partita giocata uguale ad un’altra. Tic toc in difesa con lancio lungo che puo’ essere anche una tattica. Se nell’altra metà campo c’e’ Koulibaly è cretinaggine.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. Ospunda - 1 anno fa

    Al di là dei meriti di Ventura, in nazionale un allenatore con pochissima esperienza internazionale?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

      Giusto ed inoltre nel suo curriculum solo un settimo posto in serie A.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Veyser - 1 anno fa

      Scusa ma qual’era l’esperienza di Bearzot, Vicini, Zoff etc… Etc… Invece quelli internazionali tipo Sacchi??? Non credo sia un problema di internazionale o meno…piuttosto per Ventura, così come per Conte sono gli schemi e gli allenamenti a fare la differenza… È con il potere dei club allenare la nazionale è sempre più difficile

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

        A livello di Under 21 Bearzot e Vicini avevano già esperienza, Zoff come calciatore aveva disputato 3 mondiali e Sacchi a livello di club aveva già vinto coppe campioni e intercontinentale.

        Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy