Non c'è rinnovo automatico per il tecnico ex Toro: ora il club toscano può scegliere se trattare, oppure...
Quale futuro per la panchina del Torino? (VIDEO)
Non scatta l'opzione. Anzi, scade. La Fiorentina ha scelto di non esercitare l'opzione di rinnovo automatico per Paolo Vanoli. Questa è la notizia, anche se già la si poteva dare per certa. Ma non vuol dire necessariamente addio. Per il club viola si è chiusa soltanto una possibilità di semplificare l'iter, ma questo non significa per forza che la panchina della Fiorentina debba andare a un altro. Scopriamo l'operazione nel dettaglio.
Vanoli, non scatta l'opzione automatica: e ora?
Fino alle 23:59 del 30 maggio, la Fiorentina aveva la possibilità di esercitare il rinnovo automatico del contratto di Paolo Vanoli. Entrati nella giornata di domenica 31 maggio, questa opzione non esiste più. Cosa succede ora? Il tecnico ex Toro resta comunque legato alla Fiorentina, con un contratto in scadenza il 30 giugno 2026. Tuttavia, il club viola non ha più la possibilità di esercitare il rinnovo in maniera unilaterale: se volesse prolungare il contratto a Vanoli, dovrebbe aprire una trattativa con il tecnico stesso e con i suoi agenti. Una strada, dunque, quella per la permanenza di Vanoli in Toscana, che si complica. Il club si era da tempo interessato al profilo di Grosso, del Sassuolo, con cui sembra esserci già un accordo verbale. Ogni strada, però, resta aperta: anche nel caso della Fiorentina, come per il Torino, la prossima settimana potrà essere decisiva.© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti