Il programma “Far West” su Rai Tre ha effettuato una ricostruzione del caso di revenge porn intervistando Ilaria, la ragazza che ha denunciato il calciatore del Torino

LA RICOSTRUZIONE

Torino FC v AS Roma - Serie A TIM
TURIN, ITALY - SEPTEMBER 24: (L-R) Demba Seck of Torino FC in action against Leonardo Spinazzola of AS Roma during the Serie A TIM match between Torino FC and AS Roma at Stadio Olimpico di Torino on September 24, 2023 in Turin, Italy. (Photo by Stefano Guidi/Getty Images)

Demba Seck Italian Serie A, Torino Fc - Hellas Verona

Durante la trasmissione il caso Demba Seck è stato ricostruito da Elisa Sola, giornalista de La Repubblica che si è occupata approfonditamente della vicenda. “La mia indagine nasce un anno fa, alla discoteca Pick Up di Torino dove Seck va a ballare insieme ai compagni e incontra una ragazza immagine, Veronica – ha evidenziato la giornalista torinese –. La relazione dura alcune settimane. Veronica lascia Demba perché lui vuole solo sesso mentre lei vuole qualcosa di più serio. A un certo punto Demba manda alla ragazza un video che la ritrae in atteggiamenti molto intimi con lui, un video che ha filmato di nascosto. La ragazza teme che Demba possa mandare il video ai compagni di squadra o ad altri amici per vendetta. Entra quindi nel panico”. Veronica è quindi un'altra ragazza che entra nel racconto di "Far West". “Lui le aveva dato modo di fidarsi - ha detto Elisa Sola - Si era creato un rapporto e poi lui ha fatto questa cosa. [...] Veronica era riconoscibile: non si vedeva il volto ma si vedevano i tatuaggi. Da quel momento ha iniziato ad avere attacchi di panico”. Oggi Veronica Garbolino è negli Stati Uniti e anche lei ha deciso di rompere il silenzio rilasciando queste dichiarazioni a Rai Tre: “Quando ho visto i video, ho cominciato a dare di matto. Ero sotto shock. Non ho mai sospettato di lui. Non mi ero accorta di essere stata filmata. Sono stata filmata completamente di nascosto. Il giorno della denuncia è stato uno dei giorni in cui ho pianto di più della mia vita: è stato umiliante. Mi sono vergognata rivedendo i video. È stato difficile, poi quando è arrivata mia madre è stato ancor peggiore. Mia madre non sapeva nulla, è corsa dai carabinieri e mi ha stretto fortissimo la mano per permettermi di firmare: tremavo tutta. Questa vicenda mi ha segnato e nessuno mi darà indietro la spensieratezza”.

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