L’iniziativa di Paolo Zampolli alla FIFA riaccende le speranze azzurre, ma resta uno scenario molto remoto e tutto da verificare
L’idea, accolta subito con forte scetticismo, riguarda, ancora una volta, un possibile ripescaggio dell'Italia ai Mondiali, dopo l'eliminazione a causa della sconfitta contro la Bosnia: Paolo Zampolli, inviato speciale per le partnership globali di Donald Trump, avrebbe proposto alla FIFA di inserire l’Italia ai prossimi Mondiali al posto dell’Iran. La proposta, riportata dal Financial Times, sarebbe stata avanzata direttamente al presidente federale Gianni Infantino. Alla base dell’idea, secondo Zampolli, ci sarebbe il peso storico della Nazionale azzurra, forte di quattro titoli mondiali, un palmarès che giustificherebbe un eventuale ripescaggio e lo scambio con l'Iran.
Cosa dicono le regole FIFA sui ripescaggi
Secondo il regolamento della FIFA, non esiste un criterio automatico di ripescaggio basato sul ranking. Eventuali sostituzioni vengono decise dal Consiglio FIFA, ma devono rispettare la distribuzione dei posti tra le confederazioni. Questo significa che, in caso di rinuncia dell’Iran, la soluzione più probabile sarebbe l’ingresso di un’altra nazionale asiatica, piuttosto che una europea come l’Italia. In ogni caso, al momento la FIGC non è mai stata contattata e l'Iran non ha ancora ufficializzato una sua rinuncia. A tal proposito è arrivata anche la risposta del presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, che si è detto contrario a tale possibilità: "Prima di tutto non credo sia possibile, seconda cosa mi sentirei offeso. Bisogna meritarselo di andarci".Iran, Teheran vuole esserci ai Mondiali: prima il dietrofront, poi la conferma
L’Iran, inizialmente, aveva aperto a un passo indietro per motivi di sicurezza legati alle attuali tensioni internazionali, chiedendo anche di poter giocare in Messico, anziché negli Stati Uniti. Nonostante la richiesta sia stata rispedita al mittente, l'Iran ha poi fatto sapere di voler essere comunque regolarmente in campo. Lo stesso governo dell'Iran ha comunicato: "Il Ministero della Gioventù e dello Sport ha annunciato la piena preparazione della nostra nazionale di calcio per la partecipazione ai Mondiali". Gli Stati Uniti, Paese co-organizzatore, hanno garantito apertura alla partecipazione iraniana, pur con qualche cautela. In questo scenario, l’eventuale inserimento dell’Italia resta più una suggestione politica che una reale possibilità, ma riaccende inevitabilmente il tema del ritorno degli Azzurri su un palcoscenico mondiale. Un'assenza che manca ormai da dodici anni, e che, salvo clamorosi colpi di scena, proseguirà anche nei prossimi quattro anni.© RIPRODUZIONE RISERVATA