Il Boro chiede l'esclusione dai playoff nei confronti dei Saints: le accuse di spionaggio, che rimandano ai tempi di Mazzarri e Juric

Scoppia il caso in Championship a pochi giorni dalla finale playoff per la promozione in Premier League. Il Middlesbrough ha chiesto ufficialmente l’esclusione del Southampton dalla sfida di Wembley contro l’Hull City, accusando i Saints di aver spiato una seduta d’allenamento prima della semifinale playoff, in cui il Southampton ha avuto la meglio. Secondo il club inglese, il Southampton avrebbe osservato e registrato una sessione del Boro alla vigilia della sfida decisiva, compromettendo così la regolarità della competizione. Nel comunicato diffuso dal club, il Middlesbrough parla apertamente di "integrità sportiva compromessa" e sostiene di avere prove concrete riguardo agli episodi contestati. La richiesta avanzata alla EFL è pesantissima: impedire al Southampton di partecipare alla finale playoff. Una decisione che, se accolta, avrebbe conseguenze clamorose sul finale di stagione inglese. Sullo sfondo resta anche il precedente del 2019 che coinvolse Marcelo Bielsa ai tempi del Leeds United: l’allenatore argentino ammise di aver fatto osservare gli allenamenti del Derby County prima di uno scontro diretto, ricevendo poi una multa salata dalla Football Association.

stadio southampton

Da Mazzarri a Juric: quando lo "spionaggio" riguardava anche il Toro

Una situazione che riporta inevitabilmente alla memoria episodi vissuti anche in casa Torino. Durante l’esperienza granata di Ivan Juric, infatti, nel 2024, emerse la notizia di un collaboratore dell'allora tecnico granata nei pressi di Trigoria per seguire da vicino gli allenamenti della Roma prima di una partita di campionato. Una pratica che fece discutere a livello mediatico, ma che non portò a particolari conseguenze sportive. Anche Walter Mazzarri, in più occasioni, aveva inviato persone del suo staff a monitorare gli allenamenti degli avversari, sia ai tempi del Napoli, che sulla panchina del Toro. Più che vero e proprio "spionaggio", spesso si tratta di tentativi di raccogliere dettagli tattici, capire quali giocatori vengano provati o intuire eventuali cambi di formazione. Nel calcio moderno, però, dove ogni dettaglio può fare la differenza, il confine tra semplice osservazione e spionaggio sportivo resta sottile. Il caso esploso in Championship, però, dimostra come il tema continui a dividere e ad alimentare polemiche, soprattutto quando in palio ci sono obiettivi pesanti come una promozione in Premier League.

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