Uno dei nomi nella lista del Toro: l'attuale allenatore dei rossoblù ha chiarito la sua posizione
La gioia ascoltata via radio: il 16 maggio e quella fortunata coincidenza con la Juve (VIDEO)
"Non mi ha cercato nessuno...la mia priorità è il Genoa". Così Daniele De Rossi ha risposto nella conferenza stampa odierna alle domande sul proprio futuro, raffreddando le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni attorno al suo nome. Tra i club accostati all’ex tecnico della Roma sembrava esserci anche il Torino, ma le parole dell’allenatore romano, unite a quelle pronunciate recentemente da Urbano Cairo, sembrano allontanare almeno per il momento questa possibile pista per la panchina granata.
De Rossi raffredda la pista Toro
Le parole dell’ex allenatore della Roma arrivano a poche settimane di distanza da quelle pronunciate dallo stesso Cairo, che aveva aperto alla permanenza di Roberto D’Aversa: "De Rossi? Lo conosco, sta facendo bene ed è una brava persona. Mi piace come allenatore, ma non ho preso in considerazione l’ipotesi in quanto oggi abbiamo D’Aversa. Stiamo valutando una possibile permanenza, vedremo se ci saranno le basi". Una posizione chiara, almeno pubblicamente. Il presidente granata ha confermato come la priorità, in questo momento, sia capire se esistano i margini per continuare con D’Aversa anche nella prossima stagione. Parole di circostanza per una decisione che verrà comunque presa soltanto al termine del campionato, dopo un confronto con il tecnico e con il direttore sportivo Petrachi. Il nome di De Rossi, però, non è casuale. Negli ultimi giorni era emerso tra i possibili profili monitorati dal Torino in vista dell’estate, soprattutto per la sua idea di calcio e per la capacità di lavorare con i giovani. L’allenatore romano, dal canto suo, ha voluto ribadire come la sua attenzione sia oggi totalmente rivolta al Genoa. Cairo, intanto, continua a prendere informazioni e a guardarsi attorno, pur senza affondare il colpo su alcun nome. D’Aversa vuole provare a giocarsi le sue carte nelle ultime due partite contro Cagliari e Juventus, tuttavia sullo sfondo restano diversi profili graditi alla dirigenza. De Rossi, almeno per ora, si chiama fuori. Ma nel mercato degli allenatori, si sa, le parole pronunciate a maggio raramente rappresentano l’ultima verità.
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