Entrate e uscite / La squadra granata sta cercando di muovere dei passi nella giusta direzione per arrivare ad avere una buona formazione in poco tempo: poi sarà la volta di Mihajlovic
IL NODO IMMOBILE
La prima questione riguarda, appunto, Ciro Immobile, attaccante del Torino, ma di proprietà del Siviglia. La squadra spagnola ne detiene il cartellino, ma i granata hanno sul giocatore il diritto di riscatto che è però fissato ad 11 milioni: la società di Via Arcivescovado non ha intenzione di spendere un tale cifra per il giocatore, perché facendo un confronto con Belotti (autore di 12 gol quest'anno) pagato 8 milioni, la cifra non può essere versata. Ma il nodo non sta qui. Il problema sta sorgendo (o forse è già sorto) tra giocatore e dirigenza granata: il presidente Urbano Cairo ha punzecchiato la punta ex Borussia Dortmund, dicendo che se lui lo chiedesse, lo riscatterebbe in quel momento. Non a caso ha fatto una proposta concreta alla squadra spagnola (qui i dettagli), ma Immobile ha voglia di cambiare aria (leggi qui per saperne di più). Perciò Cairo ha detto, successivamente, che gli atteggiamenti di Immobile non li capisce e che non è assolutamente intenzionato a riscattare chi non è motivato (leggi qui per l'intervista completa al Presidente). La situazione si evolverà, ma non si sa ancora in quale direzione...
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