In entrata / Il difensore del Genoa potrebbe essere un obiettivo a prescindere dall'epilogo della trattativa Verissimo
IL LEGAME
Izzo può avere dunque detto no al Sassuolo anche perchè incuriosito dall'ipotesi granata? Forse, chissà, di certo c'è un filo rosso che lega Izzo a Mazzarri: il tecnico toscano, ai tempi del Napoli (estate 2010) lo convocò per il ritiro precampionato. Izzo era allora un giocatore della Primavera di Roberto Miggiano (oggi collaboratore tecnico di Mazzarri), insieme a lui c'erano altri come Sepe e Insigne. Lo aveva scoperto Peppe Santoro, che era responsabile del settore giovanile partenopeo (oggi uomo di fiducia di Mazzarri nonchè nuovo team manager del club). "Fui chiamato da Mazzarri ma non avevo i soldi per comprare un paio di scarpe nuove", raccontò in seguito Izzo, originario di Scampia e rimasto orfano di padre quando era bambino. "Il mister allora me ne fece comprare un paio da un suo collaboratore. Un gesto che non dimentico".
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