Nomi caldi / Nel colloquio avvenuto ieri, sono state poste le basi per il futuro: Kucka piace al serbo ma età ed ingaggio non giocano a suo favore. Lazovic ritroverebbe un "mentore", mentre Dioussé...
KUCKA PORTATA CARA
Tra questi c'è anche Juraj Kucka. Non proprio il profilo “giovane” che la società cerca, ma lo slovacco costituisce un elemento la cui esperienza - e “conoscenza” di Mister Mihajlovic - potrebbero fare la differenza nel contesto granata: il centrocampista rossonero è un’ipotesi per il centrocampo del Toro, ma tra il classe ’87 e i granata ci sono numerosi ostacoli oltre quello rappresentato appunto dall’età del giocatore, alle soglie dei trent’anni.
Il centrocampista è uno dei pupilli di Miha, ed è stato portato al Milan dal tecnico serbo, che stima moltissimo il ragazzo per le sue doti in fase d’inserimento e in interdizione. La sua valutazione - però - è alta considerando le primavere: tra i 5 e i 7 milioni di euro, ed un contratto che lo lega ai rossoneri sono al 2019 da circa 1 milione e mezzo di euro l’anno. Un investimento decisamente troppo alto per la casse granata, possibile solo nel caso in cui il giocatore venisse completamente ostracizzato dal progetto rossonero, e quindi "svenduto".
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