Verso gennaio / Per inserire un tassello ne dovrà uscire un altro. Vida più no che sì

CHI ENTRA?

SSC Napoli v FC Dynamo Kyiv - UEFA Champions League
NAPLES, ITALY - NOVEMBER 23: Dries Martens (L) of Napoli competes for the ball with Domagoj Vida of Dynamo Kyiv during the UEFA Champions League match between SSC Napoli and FC Dynamo Kyiv at Stadio San Paolo on November 23, 2016 in Naples, . (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

Uscita

Posto che per comprare, occorre vendere, i nomi in potenziale entrata per quanto riguarda la difesa granata non sono ancora molti, e comunque frammentari e dalla situazione non facile da leggere. Uno dei primi nella lista di Miha e Petrachi, non è un mistero, è Domagoj Vida, centralone classe '89 di proprietà della Dinamo Kyev. Come è noto, il club granata - per ammissione dello stesso Petrachi - aveva provato nell'ultima sessione di mercato a portarlo sotto la Mole, con un assegno da 8 milioni pronto ad essere staccato, ma la dirigenza ucraina decise di blindare il giocatore, dopo aver già ceduto l'altro centrale, Dragovic, al Bayer Leverkusen. L'interesse del Toro non è sfumato, anzi: è possibile che Cairo possa fare un altro tentativo per Vida a gennaio, ma il giocatore - sotto contratto fino al 2018 con la Dinamo - potrebbe non essere lasciato così facilmente dal proprio club, che si vedrebbe privato di un proprio titolarissimo a stagione in corso. Inoltre, pare difficile - vista la storia recente dei mercati invernali granata - che Cairo metta sul banco quegli 8 milioni subito, mentre è più facile pensare ad una proposta che comprenda un prestito con diritto/obbligo di riscatto a giugno, quando le casse granata saranno rimpinguate dagli affari Peres e Makismovic.

In questo caso, è lecito aspettarsi che la Dinamo risponda picche, pretendendo subito quei soldi, e la concorrenza del ricco Sunderland non aiuta di certo i granata a farsi strada, in questo senso. Le altre alternative potrebbero rispondere ai nomi di Simunovic e German Pezzella: il centrale croato potrebbe tornare di moda, nonostante la polemica dopo "il giallo" visite mediche e la riposta piccata dello stesso difensore del Celtic (che rivendica di averle passate e incolpa il Toro), mentre il classe '91 di proprietà del Real Betis piace moltissimo a Petrachi, ma per ora si registrano timidi sondaggi e niente più.

Vida piace ma la strada è tortuosa, e  anche Simunovic e Pezzella sono alternative di difficile percorrenza per motivi diversi: Mihajlovic a gennaio avrà il suo centrale destro, ma il lavoro di Petrachi deve ancora entrare nel vivo.

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