Il retroscena / Il gesto del centrale svedese: "Ho versato circa 500 mila euro sotto forma di trattenute sullo stipendio pur di non sfruttare la legge Bosman"

IL RETROSCENA

Jansson

Quindi il retroscena, svelato dallo stesso giocatore in una recente intervista in patria: Jansson, per rispetto e amore per il club che lo aveva svezzato, non volle sfruttare la legge Bosman. Nonostante ne avesse pieno diritto e la voglia di approdare in granata fosse tanta.

Jansson

E per sciogliere ogni nodo, il centrale svedese ha scelto di metterci la faccia in prima persona, Jansson ha voluto metterci del suo: "Volevo rendere tutti felici e non volevo offendere nessuno con la mia partenza a parametro zero. Quindi ho scelto di pagare di tasca mia, ho rinunciato ai bonus e agli ultimi stipendi stagionali. In più ho concordato un piano di pagamenti con il Malmo sugli stipendi futuri che avrei percepito in granata. In tutto, ho pagato 500mila euro. So che può sembrare assurdo, ma ci tenevo troppo a ringraziare di persona il club che mi ha cresciuto. Sentivo di doverlo fare".

Un gesto di rara riconoscenza, un atto genuino che appartiene ad un calcio che oggi non c'è più...

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