Focus on / C'è poco tempo per la rivoluzione, ecco perché il Toro potrebbe puntare su profili che già conoscono il modus operandi di Giampaolo

ATTACCO

FC Torino v UC Sampdoria - Serie A
TURIN, ITALY - APRIL 29: Patrik Schick of UC Sampdoria celebrates the opening goal during the Serie A match between FC Torino and UC Sampdoria at Stadio Olimpico di Torino on April 29, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Torino FC v UC Sampdoria - Serie A

Il sogno in attacco sarebbe Patrick Schick, un attaccante atipico che con Giampaolo è letteralmente esploso. Dopo due anni deludenti con la maglia della Roma, ambiente in cui non è riuscito ad ambientarsi al meglio anche per il dualismo con Dzeko, si è rilanciato in Bundesliga e in Champions League con il Lipsia, in coppia con Werner: 22 presenze e 10 goal in campionato, un bottino che potrebbe convincere il club della Red Bull a riscattarlo dalla Roma.

Più realistico il nome di Manolo Gabbiadini, fermo restando che l'intenzione del Torino è quella di trattenere Belotti e di valutare cosa fare di Simone Zaza. Gabbiadini è stato allenato da Giampaolo solamente nell'ultima metà della stagione 2018/2019 ma è subito diventato fondamentale con 18 presenze e 4 goal realizzati.

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