Calciomercato / La Polonia ha una concreta chance di qualificarsi agli Europei, che sarebbero una potenziale vetrina anche per il capitano. Cairo pronto a blindarlo sino al 2019, si valuta l'opzione sino al 2020

Il rinnovo tra il Torino e il suo capitano Kamil Glik è un tema che rimbalza intorno da mesi attorno all'ambiente granata. Fin dalla scorsa primavera, quando la stagione stava per concludersi e incombeva il calciomercato. Allora, era forte la paura, nei tifosi granata, di veder partire un giocatore che col passare degli anni si è identificato sempre più con i colori della propria maglia, prendendo a tratti in mano la squadra – anche dal punto di vista realizzativo – come raramente si vede fare a un difensore. Ora un contratto in scadenza nel 2017 e la possibilità di prolungarlo a breve sino al 2019. E perché no, con opzione di un ulteriore prolungamento sino al 2020. Il presidente Cairo in estate ha ripetutamente tranquillizzato la piazza, forte dell’ottimo rapporto col polacco di Jastrzębie-Zdrój: “Con Glik non ci saranno mai problemi per il rinnovo”. Rinviando di fatto la questione, visto che il club era impegnato nella definizione della campagna acquisti.

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striscione
31 maggio 2015, Torino - Cesena: striscione della Maratona per Glik

EUROPEI ALLE PORTE - Settembre è arrivato e la stagione è ampiamente iniziata: il momento di aprire il tavolo di discussione con i manager del calciatore – il polacco Kolakowski e l’italiano Sergio Berti – è vicino. E c’è un motivo precipuo che spinge il Torino a pensare a mettere nero su bianco entro fine anno: gli Europei di calcio del 2016. La Polonia di Glik è vicina a staccare il ticket per la Francia, mancano tre punti, da conseguire nelle prossime gare di ottobre tra Scozia e Irlanda. Chiaro che gli Europei sarebbero una vetrina importante anche per Kamil, colonna della difesa del CT Adam Nawalka. Ecco perché il Torino può e deve cautelarsi in anticipo.

Glik Petrachi (foto Lanza)
Glik e Petrachi a colloquio (foto Lanza)

CIFRE DA TOP PLAYER - Ricapitolando: il vincolo che lega il Torino al suo capitano attualmente ha la scadenza fissata il 30 giugno 2017, per un ingaggio che si aggira sui 450.000 Euro a stagione. Il Torino pensa a un adeguamento importante che possa portare l’ingaggio di Glik a livelli da top player granata (Fabio Quagliarella, il più lautamente stipendiato, percepisce circa 800.000 Euro più bonus). Una gratificazione che Glik – che, per inciso, nel Torino sta benissimo e sinora non ha mai pensato concretamente ad un trasferimento – meriterebbe senza dubbio. La trattativa vera e propria non è ancora cominciata e la precedenza – come anticipato su queste colonne – è per coloro che hanno il contratto in scadenza nel 2016. Ma anche sul fronte Glik sono attesi sviluppi importanti con un rapporto pronto ad allungarsi sino al 2019 e magari con opzione per il 2020.

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