Come cambia la classifica dopo i match della domenica

Arpino

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La sfida tra Verona e Como apre la domenica della trentaseiesima giornata di Serie A. I ragazzi di Fabregas vincono 1-0 sul campo dei gialloblù, ormai retrocessi, non senza difficoltà. A sbloccare il match è Douvikas al 71' su assist di Kempf. Il Verona pochi minuti dopo trova il gol dell'1-1 con Bowie, ma il direttore di gara ferma tutto e annulla la rete per un fuorigioco su ausilio del VAR. I lariani salgono così a quota 65 punti al quinto posto, restando in scia della Juventus per il sogno Champions League. Intanto il Como si è assicurato matematicamente almeno un posto in Europa, essendo a +10 dall'Atalanta settima in classifica, a tre giornate dalla fine.

serie a classifica

Fiorentina-Genoa 0-0

Al Franchi basta un noioso 0-0 alla Fiorentina per la salvezza matematica, contro un Genoa già salvo. Con questo punto la squadra di Paolo Vanoli sale a quota 38 punti, a +7 dalla Cremone terzultima, mentre il Genoa resta quattordicesimo a 41 punti. Paolo Vanoli riesce dunque nella sua impresa di salvare la Fiorentina, che aveva avuto un inizio di stagione da horror, occupando a lungo le ultime posizioni della classifica e rischiando la retrocessione.

Cremonese-Pisa 3-0

La Cremonese dilaga 3-0 contro il Pisa, restando alle spalle del Lecce, sconfitto ieri dalla Juventus, che adesso dista solo un punto. La gara si fa subito in salita per i toscani, in 10' dal 23' per l'espulsione per doppia ammonizione di Bozhinov. Al 31' Vardy stappa la partita, portando i suoi in vantaggio all'intervallo. Nella ripresa il Lecce cala prima il bis con Bonazzoli al 51' e poi il tris definitivo, firmato Okereke all'86'. Il Pisa chiude in 9 uomini per il rosso diretto ai danni di Loyola al 57'. La lotta salvezza tra Lecce e Cremonese è ancora aperta a due giornate dalla fine. Intanto con la vittoria dei grigiorossi, il Cagliari è costretto a rimandare la festa salvezza alla prossima settimana, quando affronterà il Torino.

Parma-Roma 2-3

Succede di tutto nel finale tra Parma e Roma, al termine di una sfida infinita chiusa soltanto dopo 114 minuti di battaglia. A passare avanti per primi sono i giallorossi con Malen, ma nella ripresa il Parma reagisce e ribalta il risultato grazie ai gol di Strefezza e Keita, che all’87’ firma il momentaneo 2-1 facendo esplodere il Tardini. Quando la gara sembra ormai indirizzata, arriva però la clamorosa reazione della squadra di Gasperini: nei minuti di recupero Rensch trova il gol del pareggio, poi Britschgi commette fallo in area e viene espulso per doppia ammonizione. Dal dischetto si presenta Malen, glaciale nel realizzare la doppietta e nel trasformare il penalty che vale il definitivo 3-2 per la Roma. Tre punti pesantissimi per i capitolini, che salgono così a quota 67 in classifica, raggiungendo il Milan.

Milan-Atalanta 2-3

Domenica si conclude con la vittoria dei nerazzurri sul Milan. Non è un derby di Milano quello tenutosi a San Siro, bensì della Lombardia, dato che i nerazzurri in questione sono i giocatori dell'Atalanta. Palladino e uomini hanno travolto la formazione di Allegri uscendo dal campo dopo un secco 2-3, anche se sul finale hanno sofferto parecchio, con gli avversari che hanno cercato di riaprirla con un colpo di reni. Al 7' l'ha sbloccata Ederson e dopo venti minuti è andato in gol anche l'ex granata Zappacosta. Nel secondo tempo, rete di Raspadori per lo 0-3, poi di Pavlovic per l'1-3. e al 94' anche di Nkunku su rigore. Ora, Napoli (secondo), Juventus (terza), Milan e Roma (quarti a pari punti) sono distanziate da solo tre lunghezze. Dietro di loro si trova il Como a -2. La lotta per l'Europa è ancora aperta e i posti per la Champions sono pochi, con l'Inter primissima con scudetto già certificato.

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