I movimenti nella classifica di Serie A dopo i risultati del lunedì della 34° giornata
Torino-Inter 2-2: "Puntare su Ilkhan e Njie nel futuro"
Colpaccio Cagliari che al termine di una partita spettacolare trova tre punti molto più che preziosi per la lotta salvezza. E lo fa in un modo altrettanto spettacolare. Fabio Pisacane sorprende e regala al classe 2007 Paul Mendy la prima titolarità in Serie A. Il talento senegalese (alla quinta presenza in massima serie) registra quanto fa abitualmente in Primavera 1 (14 gol in 28 partite quest'anno) e lo riporta tra i grandi: gol al 1' e all'8', prima marcatura e prima doppietta in Serie A: "E' nata una stella all'Unipol Domus", direbbe qualcuno.
Cagliari-Atalanta: altra doppietta e la zampata definitiva
Subito due gol e partita in salita per l'Atalanta che nel finale del primo tempo riesce comunque a ribaltare la situazione: in cinque minuti Scamacca sigla a sua volta una doppietta, con le reti al 40' e al 45', e rimette la situazione in pari. A ripresa appena cominciata, Borrelli infila la zampata che vale il 3-2 che si porterà avanti fino al triplice fischio. L'Atalanta cade in Sardegna e non si muove dal settimo posto a quota 54 punti: la Roma, a 61, è lontana, ma anche il Bologna a 48. Dall'altra parte questi tre punti sono fondamentali per il Cagliari che resta al sedicesimo posto ma fa un salto portandosi a +8 sulla Cremonese diciottesima - e quindi sulla zona retrocessione - e +7 sul Lecce diciassettesimo.Serie A, la classifica: succede di tutto tra Lazio e Udinese
Non male come ultimo posticipo del lunedì. La 34° giornata di Serie A si chiude con Lazio-Udinese: chi l'ha seguita non si è annoiato di certo. La formazione ospite apre le marcature con la rete di Ehizibue al 18'. Nel primo tempo non ci sono altri guizzi, ma a cinque minuti dall'inizio della ripresa Luca Pellegrini pareggia i conti. Dopo mezz'ora è la Lazio a portarsi in vantaggio con la rete di Pedro e, a dieci minuti dal 90', sembra la fine. L'Udinese, però, non si arrende e si affida al proprio uomo più tecnico: Atta si carica la formazione di Runjaic sulle spalle e con una doppietta (86' e 93') porta al 2-3 che sembra davvero definitivo. Dopo altri tre minuti, dopo sei totali di recupero, riacciuffa il pari Daniel Maldini e la partita si chiude - questa volta veramente - sul 3-3. Un punto a testa per Lazio e Udinese che si portano rispettivamente all'ottavo posto (insieme al Bologna) a quota 48 punti e all'undicesimo a 44 punti (+3 sul Toro).© RIPRODUZIONE RISERVATA
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