Assemblea Lega Serie A, ribadita la volontà di portare a termine la stagione. E sui diritti TV…

Assemblea Lega Serie A, ribadita la volontà di portare a termine la stagione. E sui diritti TV…

La situazione / L’assemblea, riunita in videoconferenza, ha confermato la volontà unanime di concludere il campionato

di Redazione Toro News

L’assemblea della Lega Serie A, riunita quest’oggi in videoconferenza, ha ribadito la volontà unanime di portare a termine la stagione. Confermato dunque quanto i club avevano già fissato lo scorso 21 aprile. Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora aveva sottolineato nella giornata di ieri come il Governo si sarebbe assunto la responsabilità di dichiarare chiusa la stagione senza un accordo per modificare il protocollo per la ripresa. In avvio di assemblea il presidente Dal Pino aveva dunque fatto appello all’unita dei club, che si sono espressi all’unanimità, evidenziato in tal modo che sarà il Governo ad indicare la rotta. Se sarà possibile la ripresa in sicurezza si riprenderà la stagione, altrimenti saranno le istituzioni del paese a dichiarare la chiusura del campionato e ai club non resterà che adeguarsi.

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DIRITTI TV – L’assemblea ha anche affrontato il tema dei diritti tv. Tuttavia, prevale una posizione di attesa: i broadcaster (Sky, Dazn, Img) hanno tempo ancora qualche giorno per saldare la rata, l’ultima, che devono ai club. L’intenzione resta quella di non versarla in attesa di capire come evolverà la situazione, e se il campionato riprenderà o meno. In ogni caso, solo quando sarà ufficiale l’eventuale non pagamento i club potranno muoversi in una direzione o nell’altra: minacciare una causa legale o cercare la via del dialogo come vorrebbe la Lega. Oggi gli accordi sottoscritti sostengono la posizione delle società: la causa di forza maggiore non è contemplata e la volontà dei club è quella di tornare in campo.

DI SEGUITO IL COMUNICATO STAMPA: 

“L’Assemblea della Lega Serie A si è riunita questa mattina con tutte le Società presenti e collegate in video conferenza. Il Presidente Paolo Dal Pino ha riportato in riunione quanto espresso ieri sulla disponibilità a un dialogo col Governo in ottica costruttiva e collaborativa, ottenendo su tale posizione la piena condivisione da parte di tutte le Società.”

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  1. maxx72 - 5 mesi fa

    Si certo alla fine voi farete quello che vi pare e avrete tutte le dispense per giocare. Invece la gente come me non fattura più niente e deve stare ai domiciliari. Complimenti a tutti.

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  2. bertu62 - 5 mesi fa

    Dal Pino e Gravina sono stati accontentati, com’era comprensibile: tutti uniti e compatti (ma come? E Cellino e Cairo, che fino a ieri erano contrari alla ripresa? Dov’erano oggi? Forse hanno avuto “problemi di connessione”? La realtà è molto semplice e sta in questi termini, cioè SOLDI, come sempre: SE la LEGA e/o la FIGC avessero fermato il calcio allora le TV avrebbero potuto avviare tutta una serie di questioni legali per NON PAGARE i c.ca 200/220 €uro-Million che ancora mancano a saldo dei diritti relativi a quest’anno di campionato, però SE fosse il Governo a decretare LO STOP beh, allora cambierebbe TUTTO! LEGA e FIGC sarebbero “estranei” anzi addirittura sarebbero “parte lesa” in quanto (oggi) avevano ribadito che PER LORO si doveva finire la stagione….
    Peccato però il Governo (Spadafora) abbia sempre ripetuto che “si potrà riprendere a giocare nel momento in cui le regole verranno rispettate”, soprattutto quelle sanitarie, cosa che ANCORA OGGI non viene fatta: 17 medici societari su 20 hanno firmato una lettere in chiedono CHIARIMENTI E/O MODIFICHE proprio relativamente alle norme sanitarie che sarebbero impossibili da attuare DA TUTTI le squadre, a partire dai ritiri “blindati” passando per i tamponi/controlli prima-e-dopo le partite PER TUTTE la persone coinvolte (quindi STAFF compresi) e per finire alle eventuali responsabilità anche penali in caso di positività di un tesserato (calciatore o altro)….
    Insomma, mi sa’ tanto di “soluzione all’Italiana” dove la patata bollente per una decisione che comunque andrà risulterà “indigesta” ad alcuni I VERI COLPEVOLI hanno trovato il modo di “affibbiarla” ad altri…..

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    1. Paul67 - 5 mesi fa

      Hai descritto bene la situazione, è proprio come dici tu bertu, vedrai che il ministro li farà ripartire ad allenarsi e probabilmente anche a giocare nn vorrà prendersi la responsabilità che SKY nn paghi le società. Io però mi chiedo, chi controllerà le società per quanto riguarda il protocolo? Già prima dalle squadre nn c’era tanta trasparenza figuriamoci in questa situazione. Se salta fuori un giocatore positivo che fanno? Dicono che si è stirato un muscolo per nn fermare di nuovo il campionato?

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  3. Toro 8 Scudetti - 5 mesi fa

    Non appena vedrò i primi 22 giocatori scendere in campo mi riterro’ libero anche io di non indossare più la mascherina e di non rispettare il distanziamento sociale

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    1. Bacigalupo1967 - 5 mesi fa

      Mi avvicinero’ solo a co-tisosi veri

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