Un (doppio) passo in avanti

Editoriale / Il passaggio del turno in Coppa Italia può essere servito a sbloccare questo Torino dal punto di vista mentale

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Un passo in avanti nel tabellone di Coppa Italia, un passo in avanti nella costruzione del Toro di Giampaolo. Il superamento del turno contro il Lecce assume una connotazione importante per la squadra granata soprattutto perché è un’iniezione di fiducia di cui c’era maledettamente bisogno, a prescindere da come è maturato il risultato. Contro un Lecce che è squadra di Serie B solo formalmente (tutti i giocatori giallorossi o quasi hanno sempre fatto la Serie A), Giampaolo ha optato con coraggio per un turnover tanto coraggioso quanto logico, lasciando a casa Sirigu e Belotti e dando riposo a molti titolari. Un po’ perché incombe il campionato, che ha la priorità, con un delicato trittico di sfide in una settimana. E un po’ perché tutti i giocatori, specie nell’epoca contrassegnata dal Covid, necessitano di essere messi alla prova e di accumulare minutaggio.

LEGGI: Le pagelle di Torino-Lecce 3-1

Contro il Lecce, quindi, c’era in campo un Toro più che sperimentale, con quattro esordi stagionali dal primo minuto (il portiere Milinkovic-Savic, Singo, Segre e Gojak), un giocatore alla seconda presenza (Bonazzoli) e due elementi che stanno cambiando ruolo (Verdi seconda punta e Ansaldi mezzala). Le risposte, come ci si poteva aspettare, non sono state di certo entusiasmanti dal punto di vista della manovra (anche se il Torino le sue occasioni da gol le ha create) ma piuttosto sono state positive dal punto di vista della coesione caratteriale; è sempre più forte la sensazione di avere di fronte un gruppo che crede fermamente nel proprio allenatore. Il cantiere Giampaolo è ancora apertissimo, ma dopo il pareggio col Sassuolo un altro mattoncino è stato posto. In attesa di vedere cosa succederà contro la Lazio.

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  1. lucabenzoni7_8317634 - 1 mese fa

    Ragazzi fate i bravi ed abbiate pazienza, quella di ieri serviva solo a valutazione di giocatori giovani e poco altro ….. FT

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  2. Stufodellamediocrita' - 1 mese fa

    Noto con rammarico che Toronews ha deciso di cassare due miei commenti “realisti” espressi nel live: allora provo ad esprimere la mia opinione a valle dell’editoriale di Sartori.
    Ieri si è vinto e contava quello, per il resto il gioco è stato deludente così come alcuni singoli: se Gojak ha bisogno di tempo per inserirsi, altri hanno già dato prova di essere insufficienti a migliorare la cifra tecnica della squadra, tipo Murru.
    Verdi magari ieri si è sbloccato e sarebbe un bene per lui e per la squadra. Per il resto attendiamo di vedere le prossime 3, sempre che con la Lazio si giochi.
    Le perplessità rimangono, Giampaolo è stato onesto nell’analisi post partita, a differenza di altri co-tifosi che invece sono addirittura contentissimi non solo di aver vinto (e quello lo sono anch’io) ma anche del gioco espresso, parlando di fraseggio brillante dal 113° minuto…mah…

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  3. Bastone e Carota - 1 mese fa

    Abbiamo vinto in rimonta contro una formazione molto più rodata e con molti giocatori avvezzi alla serie A, una formazione che ambisce a risalire immediatamente. Quindi onore ai ragazzi che sono riusciti a rimettere in piedi una partita che sembrava segnata e che in altre occasioni, non ultimo nello scorso campionato, avremmo agevolmente perso. In attesa della brillantezza fisica e dell’intesa sul modulo, con le giuste distanze tra i reparti e gli uomini, io mi godo un 3-1 che riequilibra un po’ l’1-2 e il 4-0 che ci siamo dovuti ciucciare nello scorso campionato.

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    1. Robs - 1 mese fa

      Commento molto ottimista che merita stima di per sé.. Purtroppo però il Lecce non era quello titolare, non è quello dell’anno scorso e anche loro con un nuovo allenatore. Finalmente abbiamo rimontato un risultato, ma non saremmo dovuti andare sotto, sinceramente.. Secondo tempo penoso a parte che per singo e pochissimi altri, con 2gol ai supplementari dettati da ca***te clamorose altrui che testimoniano la serie di differenza, e anche irregolare uno dei due probabilmente.. Poi il mio urlo al 103esimo fa si che me la sono goduta come dici tu perché continuo a sperare nella coppa, ma non mi sperticherei in lodi e ottimismo..

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  4. leggendagranata - 1 mese fa

    Vedo che su questo sito le opinioni degli articolisti divergono molto. Strippoli scrive che “questo Toro faticherebbe in Serie B”, Sartori, invece, vede nella partita col Lecce “un doppio passo avanti”. Mi pare, quest’ ultima, una affermazione azzardata (lo stesso Giampaolo ha commentato criticamente la prestazione dei suoi). Sono d’ accordo con Tommydado “siamo passati di culo”, nel calcio capita di vincere anche immeritatamente. E allora, caro Sartori, sarebbe meglio analizzare perchè si è fatta tanta fatica con una squadra di Serie B, invece di attaccarsi a un 3-1 bugiardo, maturato a pochi muniti dalla fine del secondo tempo supplementare, grazie a un fallo da rigore ingenuo. Fare un’ analisi di questo tipo non è fare una critica distruttiva, ma realistica per mettere in rilievo le indicazioni buone (poche) che sono emerse e quelle negative (molte). Ad esempio: Ansaldi da centrocampista è stata una delusione, è spompato, non so se per carenza di preparazione o perchè ormai “cotto”; Gojac è stato lento, avulso dalla manovra, timidissimo nelle giocate; Verdi e Bonazzoli mancano del cosiddetto “fiuto del gol”, fanno tiri “scolastici”, quelli che fanno fare bella figura ai portieri. Da Verdi sono venute comunque indicazioni positive, è un attaccante di fascia di buona tecnica, uno che sa crossare bene, dare palloni utili ai compagni nella fase offensiva, tira corner efficaci, ecc.. Il problema è che, visto il costo di acquisto, ci si attendeva troppo da lui. Buona tecnica ha anche Segre, ma è stato messo in un ruolo non suo (possibile che gli allenatori si intestardiscano a pretendere dai giocatori cose che non sono nelle loro corde? Sta capitando anche con Rincon). Murru è scarso, al contrario di Singo, il migliore del Toro; come per Segre bisogna trovargli un posto. E poi siamo sinceri, Corini ha dato una lezione di calcio a Giampaolo, pur con una formazione sulla carta inferiore. Altro che doppio passo in avanti, giocando così(spero sia stato solo un episodio) in Serie A saranno dolori.

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    1. Hic Sunt Leones 61 (A.C. TORINO)® - 1 mese fa

      Condivido,
      dai, vedrai che con l’arrivo del Vate si torna a far plusvalene e a vincere i campionati del fairplay. Senza Vate il P ves e’ spacciato, ha fatto solo danni.

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  5. Thor - 1 mese fa

    Lo dico e lo ripeto: in serie A abbiamo metà squadre in grado di farci a pezzi, e l’altra metà di farci faticare per un pareggio. Questo articolo conforta la mia tesi. Ed è per questo che credo che il miglior investimento per noi sia davvero puntare alla coppa italia. Con altre 5 vittorie (ma ne basterebbero forse 4 se sapremo amministrare la doppia semifinale) avremmo in tasca 1 trofeo, un pass per l’Europa League e tanta, tanta più credibilità.
    Il campionato è tutto da scrivere e in salita, non so come finiremo perché ora l’obiettivo sembra la salvezza, realisticamente.
    Diamoci dentro e forza toro sempre e comunque.

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  6. Tommydado - 1 mese fa

    Sarà ma se togliamo le assenze di belotti e sirugu potrebbe benissimo essere la formazione ideale ….secondo me non è che abbiamo fatto questa grande figura come leggo in molti commenti .Siamo passati di culo arrivando ai supplementari contro una squadra di categoria inferiore. Vedendo le altre di A come doria e bologna con formazioni ancora più rimaneggiate hanno vinto agevolmente io dico che se passava il lecce non rubava niente …anzi …poi speriamo che la dea bendata ci assista sempre

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    1. Robs - 1 mese fa

      Mi spiace per i molti meno che hai preso perché in poche parole fai una disamina perfetta.. Non una critica fine a se stessa, ma ciò che i 120minuti hanno detto…

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