Un bel Toro contro il Napoli per un pareggio d’oro

Un bel Toro contro il Napoli per un pareggio d’oro

L’ editoriale di Gino Strippoli – Un tempo per uno non fa male a nessuno

di Gino Strippoli

Torino e Napoli ieri hanno giocato un tempo per uno e il risultato non poteva che essere un pareggio per zero a zero. Nonostante le occasioni da gol ci siano state, sia Sirigu che Meret si son dovuti esibire in parate plastiche ma salva porta. Nei primi 45 minuti gli azzurri allenati da Ancellotti hanno fatto vedere le giocate migliori con Insigne e Lozano sulle fasce a aprire varchi per gli inserimenti dei compagni, impegnando l’estremo difensore granata in un paio di parate difficili. Il Toro ha dovuto subire la miglior qualità del Napoli, ma la carta Lukic a marcare Allan alla fine ha prodotto il risultato che Mazzarri probabilmente si aspettava: togliere le geometrie che il numero 5 azzurro sa dare alla squadra. Annullato Allan, il Napoli ha cercato di produrre problemi ai piemontesi sulle fasce e qualche volta c’è riuscito. Il ritorno da titolare  di Lyanco e la stabilità di Nkoulou – che sta tornando a essere una sicurezza – hanno ridato ai granata il volto di difesa arcigna e forte. Chiaro che il Toro ha subito di più ma si è difeso bene, imbrigliando il centrocampo avversario con un Rincon bravo per tutta la partita.

Le pagelle di Torino-Napoli 0-0: Lyanco e Laxalt promossi, quanto è prezioso Lukic

Nel secondo tempo c’è  stata solo una squadra propositiva ed è stato il Toro, con “El General” che ha preso il comando del centrocampo crescendo minuto dopo minuto. Rincon ha domato la mediana, conquistando molti palloni. Ma non era l’unico. Lukic ha cercato triangolazioni con i compagni e Baselli ha fatto buon filtro. Le fasce hanno iniziato a funzionare con dovere: Laxalt bravo nelle due fasi, sia in difesa conquistando e anticipando più volte Lozano, sia in avanti dove si è prodotto in ottime accelerazioni. Ottima come sempre la partita di Ansaldi, ancora una volta tra i migliori, i suoi dribbling hanno fatto impazzire prima Hysaj e poi Ghoulam: davvero incontenibile l’argentino. Belotti al solito encomiabile per impegno e lotta, ma ha ricevuto davvero pochi palloni per andare in rete anche se è stata bella la rovesciata al 67′ fuori di poco. Lo spirito battagliero del Gallo ha contagiato i suoi compagni che fino alla fine hanno tentato, schiacciando il Napoli, la vittoria. A dimostrazione di ciò, il tiro secco di Ansaldi deviato in angolo da un difensore e nel successivo corner il colpo di testa di Izzo a sfiorare la traversa.

Per dover di cronaca il Napoli solo due volte ha messo davvero paura ai granata nel secondo tempo. Entrambe con Llorente – entrato al posto di uno spento Insigne – ma i suoi colpi di testa hanno sfiorato la traversa e il palo. Ottimo il rientro di Falque all’ 89′ con un bel tiro parato a terra da Meret, buono anche il rientro di Meité che si è prodotto in un paio di iniziative interessanti. Il pareggio è d’oro per questo Toro che ha dimostrato carattere e identità battagliera. La strada del secondo tempo contro gli azzurri è quella giusta per Belotti e compagni. Bravo è stato Mazzarri a leggere bene la partita. L’ unica appunto che si può fare e che bisogna cercare di pungere di più l’ avversario in fase di attacco. Verdi ha alternato giocate buone a errori nei lanci davvero marchiani, però il ragazzo sta crescendo partita dopo partita e quando Falque sarà in grado di reggere i 90 minuti si attende un Toro in attacco che giochi con ambedue i fantasisti.

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  1. iugen - 2 mesi fa

    Non è una grossa novità, abbiamo quasi sempre giocato bene contro le squadre forti, anche l’anno scorso. Il salto di qualità lo faremo quando riusciremo a vincere contro le piccole senza troppi patemi, proponendo un minimo di gioco

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    1. RiccoBello - 2 mesi fa

      Chiaro ! Incredibile la differenza tra una partita e un’altra…Vero che sono tornati Lukic, N’koulou e Ansaldi… Pero’ non spiega tutto. C’è una chiara mancanza di motivazione contro le “piccole”.

      A scegliere preferirei perdere una volta contro il Napoli e vincere contro il Lecce, Samp, Parma. Al di là dei punti, e anche per evitare figuracce sistematiche. Perdere in casa contro il Napoli ci può stare, contro il Lecce, molto meno.

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