Inarrestabile Millico: ora la Primavera gli sta stretta

Inarrestabile Millico: ora la Primavera gli sta stretta

Focus on / Un’altra tripletta per il giocatore che sta trascinando la squadra di Coppitelli

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

Lo strapotere di Vincenzo Millico nel campionato Primavera 1 è praticamente imbarazzante. L’attaccante granata riesce sabato dopo sabato a migliorare le proprie prestazioni e a lasciare sempre di più tutti a bocca aperta. Lo testimoniano i dati impressionanti che ha collezionato fin qui: 18 goal in 11 partite, 1,6 goal a partita. Quando Millico gioca il Toro parte quasi con due goal di vantaggio. Reti tutte pesantissime, visto che Millico è rimasto a secco in una sola gara su 11 (con l’Empoli): senza il suo contributo in termini realizzativi, il Toro avrebbe ben 12 punti in meno. È ormai palese che questo campionato, pur molto più competitivo rispetto agli anni scorsi grazie alla riforma, stia stretto ad un giocatore con queste qualità e ora si studia il salto in prima squadra.

PRIMA SQUADRA – Giocatori che ora sono nelle file della prima squadra come Edera e Parigini, pur dimostrando il proprio talento, non avevano mai fatto la differenza in modo così lampante. Per fare un paragone, nell’anno dell’esordio in Serie A, Simone Edera segnò “solo” 13 goal in 32 partite (in tutte le competizioni): continuasse con questo ritmo, Millico ne segnerebbe 52. Probabilmente questo dato basta da solo per quantificare numericamente quello che il talento granata sta esprimendo. Per questo, Mazzarri, Coppitelli e la società, stanno studiando il modo con cui gestire la transizione in Prima Squadra.

Torino, Millico e la prima squadra: se la Nazionale diventa un ostacolo

OPPORTUNITÀ – Un salto come quello tra Primavera e Serie A non è del tutto comodo per diverse ragioni. Come già spiegato su queste colonne, la concorrenza in attacco è folta: giocatori come Zaza, Berenguer, Edera faticano nel trovare spazio. Quella contro il Sudtirol poteva essere un’opportunità importante per l’esordio e l’inserimento, ma la Nazionale U19 è nella delicata fase di avvicinamento alla fase Elite degli Europei 2019 e il calendario è fitto. Sia Bava che Coppitelli hanno tranquillizzato il ragazzo: “Millico deve avere pazienza e quando andrà in prima squadra sarà direttamente per giocarsi il posto, non merita solo un contentino”.

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  1. Bischero - 9 mesi fa

    Millico se é forte come sembra(non ho motivo di pensare il contrario) il prossimo anno va in prestito in serie b e trascina la sua squadra. Poi Torna al toro e si impone. Il resto sono solo chiacchiere. Spetta a lui dimostrare sul campo.

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  2. Toro71 - 9 mesi fa

    Mazzarri è allergico ai fantasisti….ha mandato via Ljajic.

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  3. Pepe - 9 mesi fa

    Millico belotti iago

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  4. user-14125506 - 9 mesi fa

    IANN 65
    Giocatori come Millico ai tempi di Gigi Lentini giocavano in prima squadra , se hai la stoffa ce lai.
    SE SI chiamasse Millicao brasiliano non si guarderebbe l età. FVCG

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    1. Granata - 9 mesi fa

      Forse sbagli, giocatori come Millico, provenienti dalla primavera, erano si in prima squadra ma non giocavano, se non rarissimamente. Bertelli, Della Morte , Cristian Vieri, Pancaro, e tanti altri che si sono fatti le ossa prima di stare in prima squadra. Il Gigi , ad Ancona, in prestito, fece sfracelli….

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      1. ALESSANDRO 69 - 9 mesi fa

        E l’ anno successivo tornò al Toro che era retrocesso in B ….e siccome si credeva troppo fenomeno Fascetti vide bene di abbassargli le piume facendolo tornare un mesetto in Primavera….Lezione di vita che il ragazzo apprese in pieno al punto che quando rientrò in squadra conquistò il posto da titolare e non uscì più…….

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  5. Granata - 9 mesi fa

    Il calcio è un gioco di insieme. Chi giudica un giocatore fuori contesto, può sbagliare clamorosamente giudizio. Millico ha numeri superiori alla media dei suoi coetanei. Fuori dal suo contesto attuale, troverebbe compagni che lo supportano come in Primavera? La fase difensiva, obbligatoria per tutti i giocatori, come sarebbe svolta da lui? Sbagliato spingere un giocatore così. Oggi ci sono i talent che, senza gavetta, producono fenomeni spesso momentanei. Una volta, per raggiungere certi traguardi, si doveva fare esperienza. Millico è in mano a professionisti e sapranno bene loro cosa, come e quando farlo.

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    1. BIRILLO - 9 mesi fa

      Concordo ma fremo.. In effetti che cresca con serenità, forse sarebbe meglio per il momento rigenerare Edera e sperare che WM utilizzi Parigini un pò di più. Il prossimo anno avremo anche abbondanza di punte, con il nodo di Niang di rientro e Zaza da valutare. Troppe punte e poche alternative di livello in regia e in mediana, bel problema. Saluti e sempre forza Toro !

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    2. Granata - 9 mesi fa

      Ciao Birillo, capisco la smania ma se si avrà pazienza ,credo, si potrà ammirare qualcosa di bello. Saluti

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  6. Turin2.0 - 9 mesi fa

    Va inserito gradualmente dalla primavera direttamente in prima squadra come fatto dal intelligente dal Milan con Cutrone se lo prestiamo in C si perde

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  7. BIRILLO - 9 mesi fa

    Chissà che non sia proprio Vincenzo a far vacillare il “conservatorismo” di Mazzarri magari l’anno prossimo.
    Sono stato redarguito da un fratello in passato per il troppo entusiasmo nel volerlo vedere in fretta nel nostro Toro, per cui, da semplice tifoso, mi limito, avrà anche dei vuoti da colmare in fase difensiva, ma chiedo da quanto tempo non vedevamo un talento così cristallino nel dribbling, nel tiro, nella corsa. Vedremo.

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    1. Bilancio - 9 mesi fa

      Pulici insegna: facciamo fare agli attaccanti..gli attaccanti…ed aggiungo ..ai difensori..i difensori.
      Una dimostrazione che il mondo va proprio all incontrario di come dovrebbe andare, applicata al calcio:
      Un attaccante deve spomparsi a fare il primo difensore e poi non avere ossigeno al cervello quando dopo una ripartenza si trova a tu per tu col portiere (se ci arriva)….ed invece i nostri difensori dalla parte opposta marcano a zona non marcando a uomo nell area di porta cosi mentre i nostri si chiedono “chiudo io o chiudi tu?” L avversario segna…ma quante volte l abbiamo visto????

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      1. BIRILLO - 9 mesi fa

        Forse sono un nostalgico come te, mi dispiace ad esempio che il gallo corra come un forsennato per tutto il campo per poi essere poco lucido lassù.. Però pare che questo sia il calcio di oggi. Che possiamo farci ?

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  8. user-14036712 - 9 mesi fa

    Mi11ico è da prima squadra ma se deve essere convocato, togliendolo al TORO Primavera, per fare panchina, è meglio riparlarne alla prossima stagione e soprattutto NON darlo via in prestito.

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  9. BIRILLO - 9 mesi fa

    Allenandosi con la prima squadra, potrà acquisire quelle malizie che in primavera non hanno ancora, ed essere analizzato per bene.
    E’ talmente prezioso Vincenzo che va assolutamente preservato, ma non facendogli provare magari un’esperienza pro esterna, si rischia forse di affossarlo. Non so come si muoveranno ma spero proprio che sappiano cosa fare e lo facciano per bene e nei tempi giusti. Forza Vincenzo, lavora sodo che i numeri ci sono eccome.

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  10. michelebrillada@gmail.com - 9 mesi fa

    è meglio che stia dove è il mister fenomeno porte chiuse al fila magari lo brucia inserendolo in un contesto dove nessuno sa che cosa deve fare e allo sbaraglio

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    1. Hagakure - 9 mesi fa

      Esatto: Vincenzo nelle mani di testadighisa rischia di fare la fine di Edere, Parigini, ecc. o, peggio ancora, di essere bruciato.

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    2. Carlin - 9 mesi fa

      Quando si batte dove il dente duole, si beccano tanti non mi piace, ma si ha ragione.

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