Le pagelle dei granata al termine della sfida con il Genoa

Ennesima gara pazza con il Genoa, questa volta però finisce con il Torino a mani vuote. Dopo il vantaggio lampo con un'invenzione di Perciun, la squadra di Baldini se la gioca a lungo alla pari con il Grifone. Dal pari incassato a fine primo tempo però inizia un'altra partita in cui il Torino è meno vivace, poca spinta e tante colpe sui gol incassati. Il 3-1 sembra chiudere la partita anticipatamente, i granata però riemergono e fanno di tutto per riaprirla con Gabellini e Ferraris. Alla fine è Gibertini a mettere una pietra tombale sul match a fine recupero: il 4-2 premia il Genoa e condanna Gabellini e compagni al ko, che vuol dire mancato allungo sulla zona playout. Di seguito le pagelle.

Primavera, Torino-Roma Tonica

SANTER 6.5: Incassa tre gol, ma non può nulla in nessuna delle tre circostanze. Quando può dire la sua, lo fa a favore del Torino con due interventi prodigiosi su Zulevic a due passi dalla linea di porta.

ZAIA 6: A destra è un motorino, fa di tutto per contribuire all'offensiva senza esaurire le energie. Dal suo lato nascono le iniziative per l'assalto degli ultimi minuti, vi partecipa attivamente. Poteva gestire meglio però gli ultimi palloni del recupero.

PELLINI 5.5: In difesa non annaspa quando iniziano ad arrivare i primi colpi inferti dal Genoa. Non la miglior giornata per il reparto, ma la sua prestazione individuale resta sufficiente fino al quarto gol quando è aggirato con troppa facilità da Gibertini.

TONICA 5: Nel primo tempo schiva gli ostacoli che il Genoa prova a disseminare nell'area granata, non si ripete a inizio secondo quando è immobile nella marcatura ai danni di Carbone. Male anche a un quarto d'ora dalla fine, l'autogol nel tentativo di anticipare Spicuglia è goffo. Non in giornata.

CARRASCOSA 5.5: Il suo fronte è il più bersagliato dal Genoa, deve faticare in contenimento ma non si tira indietro. Qualcosa gli sfugge ma senza grosse conseguenze, che si fanno vedere quando lascia troppo spazio a Odero sul cross per Carbone e nell'ultima parte di gara (84' GATTO sv)

BALLANTI 6: Slitta ancora a destra, dimostrandosi una carta duttile per Baldini. Non fa mancare la sostanza, spende tanto in campo. Meno preciso rispetto ad altre uscite per quanto riguarda imbucate e inserimenti (67' FERRARIS 6.5: Va a un passo dal riaprire la partita con una conclusione dalla distanza che sveglia i granata e fa tremare il palo. Al novantesimo, dopo il rigore sbagliato, ci riprova sbucando in mezzo all'area del Genoa e questa volta fa gol, il terzo in stagione)

LIEMA OLINGA 6.5: Si veste del ruolo di play, solitamente ricoperto dallo squalificato Acquah. Svolge i suoi compiti diligentemente, mette più di una pezza quando si tratta di recuperare palloni e fermare le incursioni rossoblù (67' NASCIMENTO 6: Ordinato in mezzo al campo in un finale di gara caotico dove prova a tenere le fila della mediana granata, anche se non si rivela particolarmente incisivo)

PERCIUN 7: Torna titolare e rispolvera il repertorio d'autore. In dieci minuti ispira due imbucate; poi trova un gol da giocoliere, doppia sterzata e destro imprendibile per Baccelli. Primo gol della stagione in Primavera, ma soprattutto larghi tratti in cui fa vedere di tutto tra brillantezza nel disegnare occasioni a livello offensivo e colpi personali. Meno in vista quando c'è da andare in trincea, ma la prima veste mostrata in partita è quella che in prima squadra può interessare.

CONZATO 6: Continua a sostituire l'infortunato Sandrucci, adattandosi a destra. Propositivo nel corso del primo tempo, anche quando davanti trova un muro, si sacrifica per raddoppiare in contenimento. Cala con il passare dei minuti (84' ZEPPIERI sv: Sfiora il 3-3 a un passo dallo scadere)

GABELLINI 5.5: Mette al vaglio diverse soluzioni, personali e di squadra, nei novanta minuti ma a volte è lezioso nelle scelte. Va un paio di volte vicino al gol, poi ha la possibilità di trovarlo dal dischetto in un momento chiave, sceglie però una soluzione azzardata che alla fine non paga (dopo lungo consulto per capire se la palla avesse già superato la linea di porta o meno).

BONACINA 6: Titolare all'ultimo causa forfait last minute di Kugyela. Più vivace nel primo tempo, dove a sinistra prova a creare con buona continuità. Meno nel vivo nel corso di una ripresa con ritmo calante (67' ODENDO 6: Timbra l'esordio in Primavera 1. Lo si vede in poche occasioni, ma era pur sempre la prima)

ALL. BALDINI 5.5: Il Toro manca l'occasione di mettere quasi la parola fine sul discorso salvezza. La sfida con il Genoa presentava le sue insidie, ma i granata si portano dietro qualche rammarico. Troppa discrepanza tra il volto del primo tempo e quello della prima parte di ripresa, così come costano cari gli errori individuali a livello difensivo. Ferraris dalla panchina incide, meno gli altri ricambi. La reazione degli ultimi minuti è giusta, ma è tardiva questa volta per poter ribaltare un risultato che sicuramente il Toro avrebbe voluto, non solo per la classifica ma anche per riscattare l'andata.

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