Conzato segna il sesto gol consecutivo, Baldini porta a casa una vittoria chiave: i voti
Torino-Roma Primavera 2-1: il film della partita
Per una volta, è il finale di gara a premiare il Toro. Complicatissima la sfida con la Roma, come si prospettava anche alla vigilia. Però la squadra di Baldini la porta a casa, con un cinismo e una garra che Baldini ha sempre voluto vedere. Dopo il vantaggio del solito Conzato, sempre più rullo compressore, arriva la doccia fredda a tre minuti dal recupero e sembra crollare il mondo addosso ai granata, che però non si compiangono e anzi vanno all'attacco fino all'esplosione di gioia in campo e della tribuna, con l'incornata di Falasca decisiva per portare a casa tre punti che servivano davvero tanto.
CERESER 6: Si supera su Corredera al quarto d'ora, copre il primo palo bene e sventa la prima grande occasione della Roma. Chiamato in causa a metà primo tempo, è ancora attento. Nella ripresa gli capitano meno palloni tra la mani, ma cresce la pressione e risponde presente. Ferito da una carambola sul finale, non poteva fare tanto di più.
GAFFURINI 6: Prima di campionato per il classe 2009, fresco di rinnovo. Debutta in una veste alternativa, non da centrale ma come terzino destro come altre volte lo si era visto. Prova ordinata, con la giusta attenzione: non regala grandi margini dalle sue parti (55' GATTO 6.5: Un apporto decisivo, ancora una volta. Il traversone per l'incornata di Falasca è millimetrico e porta in dote la vittoria. Per il resto, fa la guardia)
TONICA 6: La Roma per vie centrali si vede solo a sprazzi ma impone il massimo dell'attenzione. Qualcosa lo concede, ma nel complesso sono pochi gli spazi che è costretto a lasciare e tante le occasioni in cui si fa vedere al posto giusto.
CARRASCOSA 6: Veniva da un inizio di stagione complicato, con più bassi che alti e con una prova negativa da riscattare, anche per nervosismo, contro il Cesena. Cambia marcia con la Roma, non si perde in distrazioni ed è solido come sa essere.
KUGYELA 6: Palla al piede dà respiro alla corsia mancina, ma non solo. Quando c'è da stringere i denti, lo fa: attento in chiusura nei momenti in cui serve, aspetto su cui sta lavorando molto.
BALLANTI 6.5: Nel primo tempo patisce la fisicità della Roma, ma è bravo poi ad alzare il tono della sua cattiveria agonistica. Così facendo trova di nuovo smalto nel ragionare e più tranquillità. A inizio secondo tempo è lesto nel decidere la giocata con cui azionare Conzato, mette la firma sull'azione del vantaggio granata.
LIEMA OLINGA 6: In mezzo al campo non deve compiere miracoli, ma fa della sostanza la sua arma migliore. Tolta una palla persa nel finale, è lucido nella gestione del pallone e nell'oliare la macchina granata.
LUONGO 6: Tra i centrocampisti è quello che cerca maggiormente la verticalizzazione, non sempre però riesce nel suo intento nel corso del primo tmepo. Si mangia le mani al 35' quando, lanciato solo verso Kilvinger, si fa ipnotizzare dal portiere giallorosso. Il riscatto se lo va comunque a prendere, con una generosità che è suo marchio di fabbrica (81' FERRARIS sv)
CONZATO 7: La sua velocità è una spina nel fianco per la Roma, impiega qualche minuto a calibrarla con la precisione ma è sempre tra i più pericolosi. Nella ripresa fa quello che sa fare meglio: spaccare la partita, e segnare. Si lancia, tenta la conclusione con il mancino, poi su ribattuta imbuca di destro: è il sesto gol consecutivo (81' BANSE sv: Pochi minuti, ma quanta testa nel finale infuocato)
SCACCHI 5.5: Altra rotazione al centro dell'attacco, Baldini sceglie l'ex della gara. Tenta la conclusione un paio di volte nel primo tempo, senza mai riuscire a essere davvero velenoso. Poi si vede meno (62' FALASCA 7: L'unica prima punta di ruolo nella rosa granata entra per il finale, che è di sacrificio. Appare a tratti estraniato, ma c'è una cosa in cui è specialista: colpire alla prima occasione. Dopo averne avute zero dall'ingresso in campo, stacca in cielo per l'incornata del 2-1. Esultanza liberatoria, raggiunto da tutta la squadra: si toglie la maglia e la mostra al pubblico)
BONACINA 6: Resta fisso a sinistra, collocazione da cui Baldini non lo sposta più dopo l'unico esperimento da prima punta contro il Como. Tenta più volte lo spunto, ma è bersagliato dai falli e le sportellate lo limitano. Gara di sacrificio, ne è all'altezza (62' BEFANI 5.5: Riceve un cioccolatino da Conzato, è bravissimo nel gestirla con un tocco delizioso e a lanciarsi verso Marcaccini. Poi però pecca di leziosità: il pallonetto è la scelta sbagliata e la paga. Fortunatamente non è decisivo, ma che errore)
ALL. BALDINI 6.5: La vittoria era mancata tanto a questo gruppo, che non era riuscita se non a sprazzi in questo inizio di stagione a esprimere le potenzialità di cui dispone. C'è la qualità e c'è anche la garra, come Baldini ha sempre richiesto. Con la Roma si è vista in campo una squadra capace di soffrire, ma anche lucida nell'attaccare e soprattutto brava a non farsi demoralizzare da episodi costati anche caro. Il finale lo dimostra: quando il Toro poteva disunirsi dopo il pari, non lo ha fatto rispondendo con forza davanti a un pubblico che, per calore, sembra già pronto per il derby.
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