Gara bloccata a Orbassano: il Toro con un pari mantiene invariata la distanza dalla zona playout
Nessun gol, poche emozioni. A Orbassano finisce in perfetta parità, 0-0, lo scontro tra Torino e Atalanta. La squadra di Baldini è concreta, in una gara dove manca lo smalto a livello offensivo ma non manca la lucidità nel contenere una squadra dal potenziale offensivo della Dea, in piena lotta per i playoff. Il punto racimolato tra le mura amiche permette ai granata di smuovere la classifica dopo essere caduti a Genova e di mantenere i cinque punti di margine sulla zona playout in vista dello scontro diretto con il Sassuolo di settimana prossima in casa emiliana (1 maggio, ore 17)
Le scelte: Gabellini fa 100 in Primavera, Perciun si traveste da play
Per la partita contro l'Atalanta, Baldini si affida al rodato 4-3-3. Non cambia niente per quanto riguarda il reparto arretrato rispetto al match con il Genoa. Santer difende i pali granata con Pellini e Tonica a coprirlo, sulle fasce i terzini di spinta Zaia e Carrascosa. Ridisegnato invece il centrocampo. Lo squalificato Acquah non viene sostituito dal suo sostituto naturale Liema Olinga, ma da Perciun nelle vesti di play. Ai suoi lati ci sono Ferraris e Ballanti, rispettivamente come mezz'ala destra e sinistra. In attacco non recupera Sandrucci, sostituito ancora da Conzato sulla destra; c'è invece Kugyela, out per un problema all'ultimo minuto contro il Genoa, sul fronte opposto. In mezzo Gabellini, alla 100esima presenza in maglia Primavera.Il primo tempo: Ferraris in avvio ha una chance pericolosa, proteste di Gabellini e Tonica nel finale
Torino e Atalanta iniziano la gara con un'occasione a testa, fallita: Ferraris da distanza ravvicinata spara alto, Baldo involato conclude con un diagonale che si spegne a fil di palo. A lungo sono gli unici due squilli del Mazzola di Orbassano, dove il pericolo principale è ancora Baldo poco prima della mezz'ora con un altro diagonale ancor più velenoso. Il risultato resta fermo sullo 0-0 con il Toro che fatica a farsi avanti se non allo scadere di primo tempo. Gabellini si invola, va a contrasto con Parmiggiani e cade, chiedendo a gran voce il fallo che non viene ravvisato. Sul successivo corner pericoloso Tonica di testa, anche lui si lamenta per un possibile tocco di braccio in area ma la decisione è la stessa: non c'è nulla, le porte restano inviolate.Il secondo tempo: persiste l'equilibrio, nel finale sono attenti i granata
Alla ripresa Baldini si gioca la prima sostituzione: fuori Conzato, dentro Bonacina. Un quarto d'ora dopo spazio a Liema Olinga, che si posiziona in cabina di regia facendo slittare Perciun a sinistra, nello slot lasciato libero da Ballanti. Il copione è lo stesso del primo tempo: tanto equilibrio e poche emozioni sotto porta. È il Toro per la verità a tentare di risvegliare la partita con un'imbucata di Gabellini per Bonacina, che si fa ipnotizzare da Anelli. Per l'Atalanta è Cakolli a tentare un colpo di testa, telefonato per Santer. Nel finale gli ultimi cambi tra le fila granata: prima quello difensivo con Perez al posto di Carrascosa al 78', poi due innesti offensivi, Luongo e Zeppieri per Perciun e Gabellini a tre minuti minuti dal termine. La Dea tenta gli ultimi strappi, ma la difesa granata è preparata e non lascia spazi liberi. Finisce 0-0Il tabellino
TORINO-ATALANTA 0-0TORINO (4-3-3): Santer; Zaia, Pellini, Tonica, Carrascosa (78' Perez); Ferraris, Perciun (87' Luongo), Ballanti (63' Liema Olinga); Conzato (46' Bonacina), Gabellini (87' Zeppieri), Kugyela. A disposizione: Cereser, Gallo, Adam, Ewurum, Befani, Gatto, Nascimento. Allenatore: Baldini
ATALANTA: Anelli, Ramaj, Baldo, Parmiggiani, Valdivia, Isoa (46' Pedretti), Belli, Arrigoni, Leandri, Mouisse (77' Artesani), Camara (60' Cakolli). A disposizione: Barbieri, Galafassi, Cakolli, Cojocariu, Rinaldi, Mungari, Bono, Aliprandi, Frascolla. Allenatore: Bosi.
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