Primavera Torino, chi è Cottafava: dal rapporto con Vagnati al modello Giampaolo

Primavera / Dagli inizi da giocatore nella Sampdoria alla Primavera della Spal: chi è il probabile successore di Sesia sulla panchina del Torino

di Nicolò Muggianu

Potrebbe essere Marcello Cottafava il prossimo allenatore della Primavera del Torino. Secondo quanto raccolto da Toro News (LEGGI QUI), l’ex giocatore di Sampdoria e Spal è in predicato di prendere il posto di Marco Sesia sulla panchina dell’U19 granata. Una scelta fortemente voluta da Davide Vagnati, neo responsabile dell’area tecnica del Torino, che con l’attuale tecnico della Primavera della Sampdoria è legato da un profondo rapporto di stima ed amicizia.

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CALCIATORE – I due si conoscono dai primi anni ’90, più precisamente dalle giovanili della Sampdoria: squadra in cui hanno condiviso un percorso di crescita calcistica che li ha portati fino alla Primavera. Poi, per entrambi, è cominciato un lungo peregrinare in categorie inferiori tra Serie C e Serie B. Per Cottafava, che da giocatore ricopriva il ruolo di difensore, l’esperienza più importante da calciatore è stata quella al Treviso: squadra nella quale ha militato dal 2002 al 2004 e dal 2004 al 2007, raggiungendo anche la Serie A raccogliendo 100 presenze complessive e 4 gol . Proprio a Treviso, il probabile successore di Sesia sulla panchina della Primavera del Torino, ha incrociato l’allenatore che ancora oggi considera tra i suoi maestri: Marco Giampaolo. L’ex tecnico di Milan e Sampdoria, infatti, all’epoca ricopriva il ruolo di allenatore in seconda di Aldo Ammazzalorso.

ALLENATORE – Poi, nel 2015/2016, l’approdo alla Spal dove finisce la carriera da giocatore e ritrova Davide Vagnati; ai primi anni di esperienza da direttore sportivo del club di Ferrara. Ed è proprio alla Spal che Cottafava ha la possibilità di intraprendere la carriera da allenatore: dapprima nell’Under 17 (2016/2017) e poi nella Primavera, con cui nel 2018/2019 arriva secondo nel girone A del campionato Primavera 2 perdendo la finale play-off contro la Lazio. Ottimi risultati, che gli valgono la chiamata di un club che gioca in Primavera 1: la Sampdoria, club con cui firma un contratto annuale valido fino al prossimo 30 giugno 2020. Una stagione positiva la sua, che lo ha visto condurre i blucerchiati fino al 6° posto in classifica (prima dell’interruzione, 31 in 21 giornate). Quella al Torino sarebbe quindi la sua terza esperienza nel massimo campionato giovanile.

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  1. LeoJunior - 5 mesi fa

    Ma perchè parliamo senza leggere, informarsi, sapere e sopratutto facendo congetture prive di prove. Chi ci dice che Cottafava non sia il frutto di una decisione condivisa con Bava? Poi si parla di SPAL senza leggere che era allenatore della Primavera della Samp.
    Basta criticare per sopravvivere. Sarà così. Poi io mi chiedo e vi chiedo: il successo delle giovanili di una società è uno scudetto del quale interessa poco e niente oppure il numero di giocatori che servono alla prima squadra? Sia come giocatori che poi come pedine di scambio? A tutti sta bene che i prodotti del nostro vivaio siano Edera e Parigini, bravi ragazzi ma che in fondo non hanno trovato posto nemmeno in B?
    Non si può prima dire che manca una strategia e poi accontentarsi dei frutti di questa mancanza di visione. Io credo che da noi nessuno si sia mai posto il problema di chiedersi cosa serva la Primavera. Forse per sostituire le soddisfazioni sportive che la prima squadra non ci da? Beh, allora siamo messi male davvero. Secondo voi al Barcellona pensano a vincere gli scudetti primavera o ad avere un vivaio integrato come mentalità e gioco alla Prima squadra e che quindi sia un serbatoio di questa?
    Abbiamo un DS nuovo. Non so come lavori e quindi come giudicarlo. Ma si sta muovendo, ha sue idee, sta parlando. E mettiamoci una volta in discussione e proviamo a sostenerlo. Che paura che abbiamo di novità e cambiamento ….

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  2. Héctor Belascoarán - 5 mesi fa

    Non c’è nessun altro della SPAL che voglia venire da noi?

    Accomodatevi pure, sembra che ci sia posto per tutti!

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    1. Bacigalupo1967 - 5 mesi fa

      Se il magazziniere spallino avesse anche doti di centrocampista potremmo farci un pensierino

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  3. christian85 - 5 mesi fa

    Ciao Granata1950.
    Effettivamente non hai tutti i torti…
    Ma sono sicuro che se Vagnati prende questa decisione, e’ perche’ e’ stato Bava a doverglielo dire.

    Il ds di una societa’ assieme al presidente poi prendono le decisioni finali su una scelta che viene prima visionata dai responsabili di reparto e poi condivisi con i superiori, cui spetta loro l’ultima parola.

    In sostanza… molto probabilmente l’articolo non ha menzionato Bava, ma di sicuro e’ una mossa proposta da lui stesso, perche’lo hanno ritenuto inutile doverlo specificare.

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  4. Granata1950 - 5 mesi fa

    Scusate ma se decide tutto Vagnati cosa serve Bava con qui abbiamo recuperato e vinto con la Primavera? Cq secondo il mio parere prendere pesci in faccia dopo quello che ha fatto è meglio vada via,qui mancano di rispetto nei suoi confronti

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