Torino Primavera, il derby dà conferme: la solidità difensiva è una certezza

Torino Primavera, il derby dà conferme: la solidità difensiva è una certezza

Follow up / I granata dalla pausa hanno subito un solo gol dalla Juventus agli ottavi di Youth League, ai bianconeri i ragazzi di Sesia hanno concesso pochissimo

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto
Torino Primavera esultanza nel derby

Il derby potrebbe essere stato un importante crocevia della stagione. La partita contro la Juventus serviva anche per confermare quanto di buono si è visto ultimamente e il Torino Primavera ha saputo non deludere le aspettative. I bianconeri, descritti da Sesia prima del match come una squadra ostica per il proprio gioco, sono una squadra dall’altissimo potenziale offensivo e i granata sono stati bravi a chiudere ogni loro possibile iniziativa.

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SOLIDITA’ – Il Torino, d’altronde, arrivava da due partite senza subire gol. Un’imbattibilità terminata poco dopo il fischio d’inizio, visto che al quinto Dragusin ha sbloccato il match con un colpo di testa. La rete bianconera è di fatto l’unica vera occasione dei ragazzi allenati da Zauli. Lewis, infatti, non è mai stato chiamato agli straordinari, anzi le conclusioni arrivate dalle sue parti sono state sempre centrali. Considerando che i granata fino a prima della pausa non brillavano per solidità difensiva, il risultato non è per niente negativo. La Juventus, d’altronde, è una squadra che non perde da otto giornate (3 pareggi e 5 successi) e soprattutto ha centrato gli Ottavi di Youth League, superando un girone complicato con Atletico Madrid, Lokomotiv Mosca e Salisburgo. Arginare una squadra del genere, dunque, è la conferma che da quando è ripreso il campionato Primavera, il Torino ha ritrovato organizzazione e solidità (come confermato da Sesia nel post-partita). Il tutto cambiando sempre un interprete nella propria difesa, quello più importante, il centrale. Contro l’Inter ha giocato Buongiorno, poi con la Lazio Enrici e infine nel derby Marcos Lopez (all’esordio stagionale).

PIEDI PER TERRA – Una crescita del genere può dare più tranquillità alla squadra allenata da Sesia. Il Torino continua a essere fuori dalla zona playout e sta dimostrando di potersela giocare anche contro squadre che hanno grandi obiettivi (leggasi Inter e Juventus). Per non vanificare tutto, però, servirà mantenere questo spirito e questa umiltà. Le prossima partite, poi, saranno decisive per poter passare un Natale tranquillo in attesa del marcato di gennaio. La prossima settimana i granata ospiteranno al Filadelfia l’Empoli, che si trova nelle stesse acque del Torino, poi andranno a Pescara, ultima forza del campionato. Due partite alla portata, insomma, ma da non sottovalutare. Ci sono altri due dati che possono sorridere al Torino: Freddi Greco si è sbloccato ed è anche arrivato il primo gol in trasferta della stagione. Considerando i problemi in zona realizzativa dei ragazzi di Sesia, queste due notizie sono un buon punto di partenza.

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