Toro Primavera, in attacco tanti goal e tanto cuore

Toro Primavera, in attacco tanti goal e tanto cuore

Il pagellone di fine anno – L’attacco / Mattia Aramu con i suoi 20 goal e Gyasi sono le stelle di un reparto prolifico ma anche funzionale e votato al sacrificio

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Un buon bottino di reti, quello portato a casa dall’attacco della Primavera di Longo: 54 reti in 26 partite nel Girone A, che fanno dei granata il primo attacco del girone insieme alla Juventus e ai suoi acquisti milionari, a cui si sommano i 7 siglati nella Fase Finale. Facile individuare in Mattia Aramu, 20 reti totali nella stagione, ed Emmanuel Gyasi i trascinatori di un reparto che ha però anche contato su ottime alternative come Rosso e Morra, soffrendo però la mancanza di un centravanti prolifico dal punto di vista realizzativo. Una cosa è sicura, comunque: il reparto offensivo di Longo non ha fatto mai mancare nulla, nè dal punto di vista delle reti fatte nè dal punto di vista del contributo al gioco della squadra. Diamo i voti, allora, ai giovani attaccanti granata, nell’ultima puntata del pagellone di fine anno della Primavera.

ARAMU 9 – Poco da dire, Aramu ha fatto il salto di qualità che ci si attendeva: i suoi numeri parlano per lui, 20 reti stagionali lo lanciano di gran carriera nel calcio professionistico: una mezzapunta che segna come un centravanti… Tanti gol, tanta qualità ma anche tanta intelligenza e spirito di sacrificio: per lui la squadra è sempre venuta prima di tutto. Aramu sugli scudi. Presenze totali: 32 – Minuti giocati: 2815 – Goal: 20

ROSSO 7 – Al centro dell’attacco come “falso nove” o come attaccante esterno, il frizzante Rosso, “folletto” della Primavera, mette sempre la qualità di cui è capace. Nella seconda fase della stagione, l’arrivo di Colombi ha un po’ limitato lo spazio per lui, ma si tenga pronto: l’anno prossimo, salvo sorprese, dovrà essere lui a caricarsi la squadra sulle spalle. Presenze totali: 26 – Minuti giocati: 1350 – Goal segnati: 6

MORRA 6,5 – Ecco un altro che è stato meno protagonista di quanto avrebbe potuto, a causa di qualche infortunio di troppo. Morra è salito in cattedra, però, nella fase finale: importante il suo ingresso in campo con l’Atalanta, decisivo il suo gran goal con la Lazio, sfortunato nella finale col Chievo, in cui sbaglia il rigore decisivo. Ma i rigori, si sa, li sbaglia solo chi ha il coraggio di tirarli… Presenze totali: 17 – Minuti giocati: 588 – Goal segnati: 3

CAPOCELLI ng – Solo qualche scampolo per lui quest’anno, l’ ultimo nelle gerarchie di Longo come centravanti. Vedremo se per lui ci saranno altre chances in Primavera. Presenze totali: 6 – Minuti giocati: 132

PARDINI 6 – Inutile nasconderlo, ci si aspettava di più quando arrivò l’estate scorsa dal Brasile, perché il suo score dice solo una rete segnata, e le chances perché il bottino fosse più cospicuo non si può dire non ci siano state. Comunque, l’impegno e la corsa non sono mai mancate in questa sua esperienza a Torino. Presenze totali: 24 – Minuti giocati: 921 – Goal segnati: 1

GYASI 9 – Una stagione da vero protagonista e trascinatore: un contributo insostituibile, il suo, sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista nervoso. Sempre in grado di dare quel “quid” in più nel momento del bisogno, e i margini di miglioramento sono comunque enormi. Punto di riferimento. Presenze totali: 29 – Minuti giocati: 2459 – Goal segnati: 13

COLOMBI 6 – Vale un po’ lo stesso discorso fatto per Pardini: ci si aspettava, dopo il suo arrivo dall’Inter a gennaio nell’affare D’Ambrosio, che potesse dare quel qualcosa in più che si cercava dal punto di vista realizzativo che invece è arrivato solo in parte. Le attenuanti, comunque, ci sono eccome: arrivava da un problema fisico e purtroppo si è infortunato nuovamente a maggio, chiudendo anzitempo la stagione. Presenze totali: 19 – Minuti giocati: 1198 – Goal segnati: 6

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