Ecco quali sono stati gli attimi più sentiti e toccanti del ricordo del settimo Scudetto del Torino a 50 anni di distanza

foto pulici

Partita della Storia, Paolo Pulici: "Sostengo i tifosi e li difendo davanti a tutti" (Video)

Storia, ricordi e tanto senso di unione attorno ai valori granata: si potrebbe riassumere così la Partita della Storia che è andata in scena nel pomeriggio di ieri - sabato 16 maggio - in ricordo dello Scudetto che 50 anni fa la squadra di Gigi Radice vinse in modo indimenticabile. Quel settimo titolo rimane l'ultimo della storia del Toro e per celebrarlo è stata organizzata una gara amichevole allo stadio Olimpico Grande Torino nella quale erano presenti tantissime vecchie glorie che hanno giocato in varie epoche nella storia granata. Di seguito alcuni dei momenti più toccanti e dal maggior significato.

Torino FC "Partita Della Storia"

Le parole di Pulici sul derby contro la Juventus

Torino FC "Partita Della Storia"
TURIN, ITALY - MAY 16: during the Torino FC "Partita Della Storia" event at Stadio Olimpico Grande Torino on May 16, 2026 in Turin, Italy. (Photo by Torino FC/Torino FC 1906 via Getty Images)

Uno dei volti più attesi e richiesti in questo evento era certamente Paolo Pulici. L'ex numero 11 del Toro è stato un autentico trascinatore nella stagione del 1975/76 e ancora oggi è una delle vecchie glorie più apprezzate e ricordate da varie generazioni di tifosi. A margine della partita, Pulici ha anche pronunciato delle parole di grande attaccamento verso la maglia granata in vista del derby contro la Juventus di settimana prossima: "Per me il derby era la partita da vincere. Ne ho giocati 28, persi solo 5 e pareggiati 5. Quando entrammo da lato della Juve loro avevano messo la loro bandiera e io feci la battuta sul fatto che in Italia bisogna attraversare la strada sulle strisce. Ai tifosi ricordo che la nostra è una fede importante e va portata avanti, per le altre squadre si fa il tifo e basta". Nonostante non giochi più da ormai tanti anni, l'affetto molto forte che unisce Pulici ai tifosi del Toro si è potuto misurare nelle persone di tutte le età. A fine partita l'ex attaccante numero 11 era infatti uno dei più fermati per foto o autografi da parte di moltissime persone sia più giovani che chi invece lo Scudetto del '76 lo ha visto coi suoi occhi.

La canzone dei SensoUnico per il Grande Torino

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TURIN, ITALY - MAY 16: SensoUnico perform during the Torino FC "Partita Della Storia" event at Stadio Olimpico Grande Torino on May 16, 2026 in Turin, Italy. (Photo by Torino FC/Torino FC 1906 via Getty Images)

Ricordi e tanto attaccamento verso la squadra del 1975/76 ma anche spazio per commemorare i caduti del Grande Torino, in questo mese di maggio che come ogni anno è anche sempre dedicato alla memoria degli Invincibili, caduti a Superga in data 4 maggio 1949. A pensarci sono stati i SensoUnico, band torinese che con il suo brano "Quel giorno di pioggia" accompagna sempre momenti di grande cordoglio per tutte le vittime dell'incidente aereo di Superga. Durante l'intervallo della partita di ieri allo stadio, è stato infatti dato spazio anche per la riproduzione di questa canzone che ha unito tutto il pubblico presente con un lungo applauso e attimi di commozione.

Ruggero Radice ricorda il padre: "Uomini splendidi che hanno fatto un'impresa"

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TURIN, ITALY - MAY 16: Giuseppe Pallavicini, Eraldo Pecci, Claudio Sala, Paolo Pulici, Renato Zaccarelli, Patrizio Sala and Nello Santin Torino FC Championship winning squad from 1975/76 season during the Torino FC "Partita Della Storia" event at Stadio Olimpico Grande Torino on May 16, 2026 in Turin, Italy. (Photo by Torino FC/Torino FC 1906 via Getty Images)

Un ultimo momento pregno di significato è stato il ricordo che Ruggero Radice ha fatto del padre Gigi, allenatore e guida di quella squadra campione d'Italia proprio 50 anni fa. "Oggi è una giornata memorabile e di ricordo di quei giocatori stupendi che hanno realizzato un'impresa e che oggi ricordano anche mio padre come loro allenatore. Per me è un onore enorme essere qui. I valori più importanti del gruppo sono quelli di uomini splendidi che ancora oggi sono molto legati a me e a mio padre. Io mi ispiro a mio padre per i valori nella passione e nel comportamento ma non sono alla sua altezza". Queste parole molto sentite ma anche di grande umiltà hanno fatto breccia nel cuore del pubblico presente che ha applaudito a lungo Ruggero Radice e tutti i campioni granata in questo evento di memoria e festa.

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