Il commento di Toro News al termine della gara tra Bologna e Torino, terminata con il risultato di 1-1

Bologna FC v Torino FC - Serie A 2026/27

Bologna-Torino 1-1: il film della partita

Il dominio finale non basta per ottenere il massimo dalla trasferta di Bologna. Dopo un primo tempo negativo, con il gol di Bernardeschi a sfruttare la prima disattenzione degli ospiti, nella ripresa i granata raddrizzano una partita che si sarebbe rivelata, altrimenti, distruttiva per innumerevoli situazioni. Il gol di Kulenovic e le rivoluzioni a gara in corso di Abate danno una fiducia incredibile al Torino che domina il finale ma, nonostante i molti tentativi e un episodio che scaturisce polemiche, non trova l'affondo decisivo per i tre punti.

Bologna-Torino, le scelte: Abate ascolta i tifosi e sceglie Bragança

In una gara che detta l'imperativo di rialzarsi per entrambe le formazioni, Abate riparte da alcune certezze e ascolta anche le richieste dei tifosi. In porta è confermata la fiducia a Perri in una partita che può diventare fondamentale per lui. Davanti trova Ismajli a guidare la difesa, con Comert e Coco ai suoi fianchi. Le corsie sono giovani con Fortini e Cacciamani, mentre in centrocampo c'è la novità che detta il titolo: al fianco di Mandragora, che ha le chiavi del centrocampo, ci sono il solito Fitz-Jim e Daniel Bragança, che ha convinto contro la Roma e ha vinto il ballottaggio con Gineitis. In attacco Abate riparte dal capitano della squadra Vlasic al fianco del "Cholito" Simeone.
Bologna FC v Torino FC - Serie A 2026/27

Il primo tempo: una disattenzione basta a Bernardeschi

Cominciano bene i granata in quanto a piglio e mentalità: il Torino è quasi sempre nella metà campo avversaria nel primo quarto d'ora, con buoni spunti in fase di possesso e tanti grinta in fase negativa. Poi, però, la prima disattenzione è subito fatale. Da un lancio di Skorupski si arriva nella zona di Fortini che si addormenta e si fa soffiare il pallone da Cambiaghi. Il contropiede rossoblù arriva sui piedi di Miranda, il cui cross è spizzato da Ismajli in mezzo all'area. Coco è in ritardo su Bernardeschi che ha il tempo di controllare, mirare e calciare per trafiggere Perri e firmare l'1-0 del Bologna. Da un fuoco di paglia del Torino e un Bologna che prova la tattica dell'opossum si passa, dopo il vantaggio rossoblù, a una situazione di equilibrio e studio reciproco, con una più attesa gara alla pari. A rischiare è ancora il Torino: al 35' Mandragora controlla spalle alla porta ma impiega troppo a fare la scelta giusta e finisce per non farla. Pobega gli ruba il possesso davanti a Perri ma impiega troppo a tirare e si fa murare da un provvidenziale Fitz-Jim. Gli ultimi minuti del primo tempo fanno riaccendere i granata che, dopo un fallo conquistato bene da Cacciamani, avviano quattro o cinque assalti finali che costringono il Bologna a difendersi con le unghie e con i denti. I granata non trovano l'affondo giusto e la prima frazione va in archivio sull'1-0.

Bologna-Torino, il secondo tempo: Kulenovic dà fiducia, i granata lottano e protestano

Al termine di un intervallo che si ipotizza particolarmente emotivo, Abate sostituisce Fortini con Patterson e carica di responsabilità i suoi: i granata devono recuperare, per la partita, per i punti, per la classifica. Il Torino comincia in maniera propositiva la ripresa ma lo fa senza idee: arriva spesso negli ultimi 30 metri ma poi si perde, incapace di affondare. Allora Abate cambia ancora: fuori Fitz-Jim, un po' a sorpresa, e dentro Kulenovic. Una punta al posto di un centrocampista, dunque, con conseguente arretramento di Vlasic. Ma la storia non migliora. In quanto a idee il Torino è ancora a secco. E anzi, rischia nuovamente con Bernardeschi che non firma il raddoppio per una questione di centimetri. La rivoluzione, allora, è l'unica scelta: Abate si gioca gli ultimi tre cambi con Belghali, Ilkhan e Oristanio che rilevano Comert, Braganca e Vlasic. È dunque difesa a quattro per il Torino nell'ultima mezz'ora, alla disperata ricerca di soluzioni e del pareggio. Alla lunga, come atteso, come richiesto, la doppia punta è quella che porta i migliori esiti. Simeone continua a fare il lavoro sporco, ma avere un'altra punta che fa lo stesso al suo fianco fa tutta la differenza del mondo. A dodici dal 90' Kulenovic si abbassa fino a centrocampo, protegge il pallone da veterano sull'attacco di De Silvestri e scatta in campo aperto verso la porta di Skorupski. Dai venticinque metri inquadra, tira e, favorito da un tutt'altro che preciso portiere felsineo, esulta per la rete del pareggio e la sua seconda personale in granata. Il gol dà più fiducia che mai al Torino che continua ad attaccare sfruttando ogni arma. Si rende pericoloso dalle corsie e per vie centrali. Ilkhan lancia con un filtrante basso al bacio Oristanio che si avventa verso l'area di rigore del Bologna, sterza e si fa atterrare da Heggem. Silent-check per Guida che conferma la decisione di campo: no penalty. Tra le proteste dei giocatori granata per un episodio sul quale restano molti dubbi. Gli ultimi, incessanti, assalti finali dei granata non affondano per i tre punti di Abate, che torna a Torino con il primo pareggio in stagione.

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