Le parole dei protagonisti al termine del match tra Cagliari e Torino all'Unipol Domus

Cagliari Calcio v Torino FC - Serie A

Cagliari-Torino 2-1: il film della partita

DAZN

In seguito al match tra Cagliari e Torino, valevole per la 37° giornata di Serie A e terminato con il risultato di 2-1, il tecnico rossoblù Fabio Pisacane è intervenuto ai microfoni di DAZN per commentare la gara. Di seguito le sue parole.

Cagliari Calcio v Torino FC - Serie A

Ci racconta la sua emozione per questa salvezza? “Siamo felicissimi perché abbiamo raggiunto un obiettivo non banale. Penso che questa squadra si sia salvata due volte questa stagione: dopo la partita con il Verona e dopo Natale. Questa sera, invece, è successo realmente. Di Fabio Pisacane non c’è nulla, c’è qualcosa di condiviso con tutti: staff tecnico, direttore, squadra. Di Fabio Pisacane c’è una grandissima abnegazione e dedizione. Sono stato aiutato da loro in questa missione”.

Questo mix tra le sue idee di un calcio moderno e uno staff anche di esperienza quanto l’ha aiutata? “Intanto è doveroso ringraziare il presidente Giulini perché tre anni e mezzo fa ebbe la brillante idea di darmi la Primavera e di farmela salvare nelle ultime dieci partite. Poi mi ha permesso di allenare quel gruppo e quest’anno deve aver visto in me qualcosa di importante. Era una responsabilità importante. Poi bisogna circondarsi di persone che ti sanno aiutare. Cesare Natali mi ha dato una grande mano: cercavo un secondo di esperienza, che mi accompagnasse in questo percorso. Così mi ha suggerito e con Giacomo Murelli ho fatto un ritiro con il Chievo, sono rimasto stupito perché sappiamo tutti la sua storia con Pioli. Quando ho saputo questo ho cercato di giocare d’anticipo perché era ambito. Mi ha sempre visto un ragazzo sano, con valori giusti. È stato lui a dirmi di Luca Pucci: sono entrambi parmigiani. Sono stato fortunato perché ho avuto la possibilità di scegliere io gli uomini. Abbiamo fatto tutto per poter rimanere sempre lucidi, qualche volta non ci siamo riusciti. Se abbiamo raggiunto questo obiettivo è perché sono state di più le cose positive”.

Complimenti per il percorso con un progetto giovane. Per il futuro? “Grazie. Siamo una squadra giovane con grande qualità. Questi giovani ci hanno dato un contributo importante, non mi hanno smentito quando l’ho detto in tempi non sospetti. I ragazzi ci sentono: quando gli dai fiducia gli dai responsabilità e consapevolezza. Però bisogna crederci. Io ho creato una connessione importante con questi ragazzi, che si sono meritati ogni minuto. Abbiamo fatto giocare nove giocatori dal 2005 in giù. Dal Cagliari mi aspetto di capire il futuro insieme alla società. Intanto mi godo questo successo, difficoltoso. Come staff ci riteniamo soddisfatti perché non abbiamo mai perso la bussola”.

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