Il tecnico granata fornisce le ultime indicazioni in vista della sfida contro i ducali di lunedì
Il "Fila": una storia... da film! (VIDEO)
LA PARTITA
Perché il Toro fa meglio nei secondi tempi?
“Ci sono vari aspetti, questa è una costante che si sta ripetendo. A Bologna l’approccio è stato buono. La partita dell’altra sera è stata una storia a sé. Ho una squadra che avverte tanto il peso di far risultato, perché hanno grande senso di appartenenza. Giocare qui non è per tutti, come nemmeno allenare. Bisogna imparare a reggere le pressioni. In questa piazza il peso della maglia si sente. Dobbiamo essere più leggeri però dal punto di vista mentale. C’è anche da sottolineare che la squadra quando è stata recuperata ha portato a termine la partita. Volevano vincerla a tutti i costi, ma io credo che i tifosi lo abbiano avvertito”.
Che partita si aspetta dal Parma?
“E’ una partita difficilissima. Vogliono far punti così come noi. Vogliamo continuare a crescere ed avere ambizione. Non ci deve abbandonare lo spirito per tentare di vincere la partita. Il Parma abbina qualità e fisicità possono impostate a tre a quattro, hanno grande gamba sui quanti. Dobbiamo arrivare a lunedì cercando di migliorare vari aspetti”.
Le impressioni dei primi giorni si sono confermate?
“Sono aumentate, vedendo i miei ragazzi. Questo è l’aspetto più importante. Dobbiamo ragionare da famiglia. Tutti alla lunga percepiscono quel sentimento da fuori. Si respira un’aria importante e non è una cosa scontata quando cambi tanti giocatori. Per creare un legame forte ci vuole però del tempo. Ogni giorno che passa siamo sempre più legati e i tifosi percepiscono questo. Ricevo attestati di stima per l’atteggiamento della squadra ma non possiamo appagarci su questo. Noi dobbiamo giocare per il sentimento e per portare più gente allo stadio”.
14.52 - Finisce qui la conferenza stampa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA