Le parole del tecnico nella conferenza della vigilia
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Siamo al giro di boa, c'è la sensazione di aver perso punti in casa. Come la vede? Preoccupato per rendimento casalingo?"Le sconfitte casalinghe sono il mio più grande cruccio, c'è dolore perché mi spiace per i nostri tifosi. La squadra ha pagato molto e raccolto poco dai meriti che ha avuto. Spesso si è trattato di pochi errori che ci hanno portato a sconfitte anche immeritate, questo è il dolore più grande".
Su quali punti ha premuto per tenere alto il livello di attenzione?“Dobbiamo guardare il quotidiano come una grande opportunità di crescita. L’obiettivo è migliorare il campionato dello scorso anno e creare un’identità, con il lavoro quotidiano per una crescita costante”.
Trenta gol subiti sono numeri da Serie B. Come si risolve un problema che perdura nel tempo?“Mi ribello alle cronicità, questi problemi li ha anche l’Udinese che sta davanti a noi. È un aspetto che mi addolora, come le partite in casa. Dobbiamo assolutamente migliorare, è certo”.
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