L'analisi delle azioni che hanno portato alla rimonta rossonera: la difesa granata lascia due volte l'attaccante statunitense libero di calciare

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VIDEO - Torino-Milan 2-3, il postpartita: "Rammarico per il brutto secondo tempo"

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Soltanto sette minuti più tardi inizia la rimonta del Milan che non cede al +2 del Toro ma inizia ad attaccare e trova la rete che dimezza lo svantaggio con una perla di Rabiot. Tutto nasce da un pallone su cui Tomori vince un contrasto con Lazaro, che si nota in alto nell'immagine 1.

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La palla si sposta poi dal difensore inglese ai piedi di Rabiot e quindi il centrocampista francese, forse vedendo la difesa granata ben piazzata e senza spazi concessi, decide di provare il tiro da lontanissimo. Nell'immagine 2 si nota l'enorme distanza da cui è partita la conclusione.

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Israel rimane un po' incerto nel suo intervento e non tocca la palla che, è vero prende un giro perfetto ed entra in rete con grande violenza, ma che era partita anche da grande distanza. Il portiere uruguaiano non è del tutto esente da colpe perché serviva più reattività e spinta nelle gambe per smanacciare quella palla su cui non è proprio arrivato, una parziale attenuante può essere la poca visibilità che Israel aveva, dato l'elevato numero di compagni e avversari di fronte a lui. Ed ecco il primo errore della difesa granata in questo Torino-Milan.

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