Le dichiarazioni del tecnico granata al termine dell'incontro di Serie A

Torino FC v US Sassuolo Calcio - Serie A

Torino-Sassuolo 2-1: il film della partita

Si è conclusa Torino-Sassuolo con il risultato di 2-1, match che ha aperto la 36esima giornata di campionato. Ai microfoni di Skysport, il tecnico del Torino Roberto D'Aversa ha rilasciato le proprie dichiarazioni in merito.

Torino FC v US Sassuolo Calcio - Serie A

Come avete cambiato la gara nella ripresa? “E’ stato un peccato finire il primo tempo senza gol, con un po’ di malizia in più potevamo segnare, siamo stati sfortunati con Njie. Nel secondo tempo i cambi hanno fatto bene. E’ la vittoria del lavoro quotidiano. I ragazzi stanno cercando di seguirci e hanno fatto un ottimo percorso soprattutto in casa. Oggi di fronte c’era un ottimo avversario, i cambi nella ripresa hanno aiutato ma sono sempre i giocatori che ribaltano la partita”.Quanta soddisfazione può avere lei? A Udine c’era stato un altro tipo di prestazione… “Se non ci possiamo permettere qualche passo falso è perché abbiamo abituato bene… Forse abbiamo patito le assenze di giocatori carismatici, perché avere uno Zapata cambia le cose. Noi siamo il Torino e dobbiamo portare la squadra nella miglior posizione di classifica, la salvezza non basta, dobbiamo portare la squadra dove gli compete. Il nostro percorso è molto importante sotto l’aspetto dei gol realizzati e del gioco. Mi tengo anche l’abbraccio finale: quando tutti partecipano, anche coloro che non sono entrati, significa che stiamo ragionando a livello di gruppo”.Tanti ottimi risultati in casa nonostante in casa ci sia un clima particolare senza la curva… Quali tasti ha toccato? “Non essendoci il pubblico i ragazzi hanno giocato magari in maniera più spensierata, ma è troppo riduttivo. Non mi va di dire che i risultati sono venuti perché non c’era il pubblico. Preferisco dire che col pubblico avremmo fatto ancora meglio e ci saremmo divertiti di più anche con loro. Ci dispiace perché avrebbero visto cose importanti e magari sarebbero stati soddisfatti ed entusiasti”.Da quando sei arrivato ha trasformato il Toro. L’impatto è stato più a livello fisico o mentale? “Devo dire che, prima dell’aspetto tattico, la prima cosa su cui siamo intervenuti è mettere delle regole fondamentali. Nello sport ci devono essere regole rigide e ferree perché poi si portano dentro al campo. Sotto l’aspetto tattico abbiamo solo cercato di mettere i giocatori nelle condizioni migliori per sfruttare le loro caratteristiche. Il fatto che io abbia accettato un contratto di quattro mesi è dovuto al fatto che credevo che le potenzialità della squadra erano ben al di sopra della classifica in cui eravamo; quando sono arrivato, dopo il ko col Genoa, eravamo a tre punti sopra la zona retrocessione. Penso che se non avessimo vinto la partita contro la Lazio le cose sarebbero state più complicate. I ragazzi sono stati bravi e ora dobbiamo pensare a chiudere al meglio il percorso”.Si aspetta una riconferma? “In questo momento l’unico mio pensiero è essere soddisfatto per l’abbraccio dei miei ragazzi a fine gara, ragiono solo su questo percorso”.

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