Il tap-in di Throstvedt, la schiacciata di Simeone e la spinta definitiva di Pedersen: l'analisi dei gol nella gara tra granata e neroverdi
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2-1: LA SPINTA DI PEDERSEN
Messi da parte i festeggiamenti per il vantaggio, il Toro torna ad attaccare dopo pochissimi minuti. Al 70' i granata conducono ancora sulla sinistra, questa volta Obrador guarda in avanti, va verso il fondo e tenta il cross (Immagine 1).
Il cross dello spagnolo è respinto dalla difesa neroverde: la palla torna indietro e finisce al limite dell'area dove raccoglie Coco (Immagine 2). Sulla linea dell'area di rigore si aprono le opzioni per il numero 23 granata: si smarcano Ilkhan e Zapata.
L'equatoguineano sceglie il colombiano. Zapata riceve il pallone ed è già in mezzo all'area: guarda in mezzo per trovare un eventuale spazio per il tiro (Immagine 3) ma non lo trova e deve scegliere un'alternativa.
Il numero 91 granata prolunga la corsa, conduce il pallone sulla sinistra e si dirige verso il fondo. La difesa neroverde ne segue i movimenti ma dalla linea di fondo il colombiano trova comunque il cross (Immagine 4) e il pallone si dirige verso centro area.
La palla di Zapata taglia tutta l'area, Muric la guarda, la difesa del Sassuolo la guarda. Sul secondo palo arriva Pedersen che deve solo spingerla in porta: il colpo di testa del norvegese (Immagine 5) va esattamente dove vuole e infila il definitivo 2-1 e la prima marcatura in granata per l'ex giocatore neroverde.
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