Gli argomenti sul Torino presenti nei principali quotidiani di oggi
Torino-Juventus 2-2, Cairo: "Bella reazione, ora pensiamo a fare risultati per i tifosi" (Video)
La stagione si è ufficialmente conclusa, ma il Torino non può permettersi di andare in vacanza: deve impostare il prima possibile un solido progetto di ricostruzione, dato che quello messo sul tavolo la scorsa estate, con Baroni in panchina, si è dimostrato fragile. Ci ha pensato D'Aversa a salvare la situazione, ora il futuro del tecnico è in fase di valutazione.
Gattuso sfuma e va alla Lazio, Petrachi spinge per un nuovo ingresso in dirigenza che aiuti nella scelta del prossimo allenatore e nella costruzione di un nuovo progetto, come evidenziato dagli articoli di Tuttosport: "Petrachi, nei giorni scorsi, aveva poi invitato Cairo a far entrare ufficialmente Ventura nel Torino, così da ricomporre il tandem, 10 anni dopo la separazione dall’allenatore. Il presidente è in ottimi rapporti con Ventura, il tecnico (oggi 78enne) è sempre rimasto un suo consigliere in questi anni". Intanto, ieri D'Aversa ha convocato giocatori e staff al Filadelfia ringraziandoli per la stagione svolta
"Il Toro prepara una rivoluzione. Aquilani in pole per guidarla", questo è il titolo che si legge su La Stampa in merito alla situazione in casa granata. Il punto è in fatti sul prossimo allenatore granata, con D'Aversa che ha fatto sicuramente bene nel ruolo di "traghettatore" ma che sembra prossimo all'addio. Il Torino prepara infatti una sorta di rivoluzione: il primo tassello è stato l'addio di Vagnati e il seguente ritorno di Petrachi. I nomi in lista sono parecchi, da Abate ad Aquilani passando per Palladino e Italiano. La dirigenza valuterà quelli più fattibili e concreti su cui costruire il proprio futuro.
La Gazzetta dello Sport approfondisce il tema riguardante gli scontri tra tifosi che hanno preceduto il derby, con le condizioni del tifoso ricoverato all'ospedale Molinette. L'occhio poi si sposta dagli spalti al campo: Casadei ha concluso la stagione in crescita e mettendo a segno il sesto gol della stagione (quattro di testa): parecchi se si considerano i minuti giocati - raramente si è visto partire titolare - e la posizione occupata: "Non è stata una stagione facile, ci sono stati cambiamenti, alti e bassi, siamo riusciti a venirne fuori e sono contento di aver finito così perché ce lo meritiamo. Sappiamo che questa è una piazza importante, i tifosi sono tanti e il T oro ha una storia grandissima ed è giusto essere ambiziosi" ha dichiarato il centrocampista.
Sulle le pagine dell'edizione torinese del Corriere della Sera il focus è su D'Aversa, a cui va dato il merito di avere salvato una stagione che si stava facendo alquanto negativa, e sul futuro del Torino. Il tecnico è in fase di valutazione e al termine del match contro la Juventus ha rivendicato il lavoro svolto: "'Il Toro ha dimostrato il suo Dna storico nel derby: quello di non mollare mai. Sono orgoglioso dei miei ragazzi. Abbiamo raggiunto l’obiettivo salvezza, ottenendo 1,5 punti di media a partita'. Quattordici punti in sei giornate interne - solo il Napoli (15) ne ha fatti di più nello stesso periodo -, con una proiezione da zona Conference League" scrive il quotidiano.
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