Gazzetta dello Sport: “Un anno senza Mondo, la figlia: le sue idee vivono”

Gazzetta dello Sport: “Un anno senza Mondo, la figlia: le sue idee vivono”

Rassegna stampa / Le pagine in edicola dedicate al Toro

di Marco De Rito, @marcoderito

“Più che l’allenatore, si ricordano l’uomo e i suoi valori. Mio papà era sempre lo stesso, al campetto dell’oratorio o in finale di Coppa Uefa. La gente lo ha capito”. Così la figlia ricorda suo padre nelle colonne della Gazzetta dello Sport, il giornale poi continua: “Non è soltanto una questione di maglie o di senso di appartenenza. Perché lui era l’icona nazional-popolare del calcio pane e salame, quello vero, quello che piaceva alla gente. Una specie di populista, molto prima che la parola diventasse di moda e prendesse un significato negativo”. Il Mondo sarà ricorda nella partita di domenica, ma sono diversi gli eventi in suo onore in programma: “Per esempio, il 25 maggio a Zingonia ci sarà la fi- ne del torneo Esordienti che ha visto in campo 64 squadre dilettantistiche della Lombardia: il 2 giugno a San Pellegrino la vincente giocherà con i pari età di Torino, Atalanta, Fiorentina, Cremonese e AlbinoLeffe, cinque della squadre allenate da Mondonico. La Fondazione, nata ufficialmente lo scorso ottobre, collabora anche con la Nazionale amputati”. Più dettagli nell’edizione odierna del giornale.

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. PietroCuoreGranata - 5 mesi fa

    In poche parole,è riuscita a fare contemporaneamente uno dei più bei complimenti per un papà,uomo,sportivo e professionista qual’è stato il Mondo:all’oratorio come in finale UEFA..tanta roba! W Mondo e W Toro

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy