Tutte le notizie riguardanti il Toro sui quotidiani in edicola oggi
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Gattuso è fumata grigia, D'Aversa prova a giocarsi la permanenza con Cagliari e Juventus, quattro giocatori che si svincoleranno, l'energia portata da Njie e i commenti sullo Scudetto del '76: tutte le notizie riguardanti il Toro sui quotidiani in edicola oggi.
Tuttosport apre con il tema allenatore. Gennaro Gattuso, accostato da settimane alla panchina granata, appare ora lontano dal Torino: l’ex CT della Nazionale non sarebbe convinto dal progetto tecnico, mentre l’offerta economica di Cairo non avrebbe soddisfatto le richieste di "Ringhio". Il presidente granata ha riallacciato i contatti anche con Ivan Juric, senza però escludere del tutto la permanenza di D’Aversa. La linea seguita nell’era Cairo, però, racconta altro: in 21 anni di gestione si sono alternati 18 allenatori, tre soltanto negli ultimi dodici mesi. Sul fronte rosa, il club punta a ridurre il monte ingaggi. In uscita ci sarebbero quattro giocatori ormai ai margini e in scadenza: Maripan, Lazaro, Tameze e Sazonov, per un risparmio complessivo vicino agli 8 milioni di euro. Diverso il discorso per Ilkhan, anche lui in scadenza ma orientato verso il rinnovo. Spazio infine ai ricordi dello Scudetto del 1976 attraverso le parole di Marcello Bonetto, figlio di Giuseppe Bonetto, storico collaboratore di Orfeo Pianelli, che racconta la nascita di quel Torino leggendario.
La Gazzetta dello Sport si concentra invece sull’impatto di Alieu Njie, che oggi compie 21 anni. Nelle ultime quattro gare l’attaccante del 2005 è entrato stabilmente nelle rotazioni di D’Aversa, mettendo in mostra fisicità, corsa e grande duttilità offensiva, con la capacità di agire su entrambe le fasce e in più ruoli d’attacco. Il quotidiano propone anche un’intervista a Luciano Castellini, il "Giaguaro", che ricorda il tricolore conquistato mezzo secolo fa: "Oggi è ancora più bello di allora. Eravamo davvero amici. Sentivamo il peso del Grande Torino e il Filadelfia profumava di quella storia, era come entrare in chiesa". Sul Toro di oggi aggiunge: "Non faccio paragoni, ma noi prima di essere giocatori eravamo tifosi. Con qualche italiano in più questa squadra avrebbe avuto qualche punto in più".
Anche La Stampa dedica ampio spazio al Torino di Radice. A parlare è George Carbero Pianelli, nipote dell’allora presidente granata Orfeo Pianelli, che ricorda l’atmosfera di quegli anni: "Era una famiglia allargata". Sul nonno racconta: "Aveva costruito il Toro circondandosi di persone di cui si fidava". Guardando all’attualità, si dice perplesso sulla protesta dei tifosi ma ammette che, se la soluzione dovesse passare dalla cessione di Cairo, allora bisognerebbe andare in quella direzione. Intanto domenica arriva il Cagliari, con Simeone a caccia dell’ennesimo gol da ex anche in vista del derby.
Infine Il Corriere di Torino guarda agli ultimi 180 minuti della stagione, con il derby contro la Juventus come obiettivo simbolico e motivazionale del finale di campionato. Spazio anche alla Serie B, dove Alessio Cacciamani, giovane di proprietà granata in prestito alla Juve Stabia, sogna la promozione dopo il successo playoff contro il Modena. Chiude il quotidiano con le parole di Gianluigi Lentini, che ricorda il Toro di Mondonico e la finale di Coppa UEFA persa contro l’Ajax: "Quella squadra era un mix tra ragazzi cresciuti al Filadelfia e grandi campioni".
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