Quattordici reti incassate e una retroguardia tra le più battute del campionato: l'ex granata concorda con Allegri, ma chiede maggiore intensità

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Segnare piace, ma subire meno resta fondamentale. Il dibattito sulla fase difensiva è tornato d'attualità dopo le parole di Massimiliano Allegri in seguito alla sfida contro il Villarreal: “Adesso sembra quasi ci si debba vergognare quando si parla di difesa”. Questa posizione è stata condivisa da Paolo Vanoli, intervenuto in conferenza stampa a due giorni dalla partita contro il Como. In casa Fiorentina, il tema è particolarmente caldo: la squadra ha già incassato 14 gol in campionato e vanta la terza peggior difesa della Serie A, alle spalle delle sole Venezia e Monza.

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Il tecnico viola ha spiegato la propria idea, soffermandosi sulla necessità di trovare un equilibrio tra possesso e copertura: "Sono d'accordo. Ci sono modi e modi di difendere, in Spagna si difende con la palla, qui senza. In questi anni secondo me il nostro difetto è stato quello di restare a metà strada. Io ai ragazzi dico che quando si ha la palla è lo stesso un modo di difendere ma non dobbiamo commettere errori tecnici. Noi su 14 gol presi 10 sono stati a squadra schierata: questo significa essere passivi e non va bene. Mentalmente è una cosa che dobbiamo curare e fare entrambe le fasi con grande intensità".
US Cremonese v ACF Fiorentina - Serie A

Le parole di Vanoli arrivano in un campionato che, nelle prime sei giornate, ha offerto una sola partita terminata sullo 0-0. La tendenza a vedere partite con più gol, però, non cancella il peso degli errori difensivi. Per l'allenatore della Fiorentina, la questione non è scegliere tra attacco e difesa, ma trovare il giusto equilibrio, evitando di restare a metà strada e garantendo intensità in entrambe le fasi.

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